Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia – Passante, il casello apre tra le proteste

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

1

apr

2015

Alla cerimonia di Martellago e Scorzè la contestazione dei comitati che si battono contro le grandi opere e in particolare la Orte-Mestre

MARTELLAGO. Casello di Martellago-Scorzè, inaugurazione con protesta questa mattina da parte dei comitati di “Opzione Zero” e “No Orte-Mestre” che si battono da tempo contro le grandi opere, dal Passante di Mestre all’ipotesi di costruzione della Nuova Romea commerciale. Alcune decine di manifestanti sono arrivati con bandiere e striscioni, contestando l’opera, coniando lo slogan  “Zaia come le tre scimmie, non vedo non sento e non parlo”. Manifestazione vivace ma senza scontri, con carabinieri e polizia a garantire la sicurezza.

 

CLICCARE QUI PER VEDERE LE FOTO

 

L’inaugurazione ha coinciso anche con lo sciopero dei casellanti della Cav, la società autostradale che gestisce il Passante. L’Unione generale del lavoro (Ugl) del settore viabilità e logistica ha indetto uno sciopero per chiedere a Cav convocare in fretta una riunione e rimpinguare l’organico. Di fatto l’organizzazione sindacale pretende che nelle stazioni lungo l’autostrada ci sia l’uomo mancante. Da più di un anno è scaduto il contratto integrativo ma a oggi, fa presente l’Ugl, non ci sono novità all’orizzonte. E da più di venti giorni Cav e sindacati non si vedono.

Il cantiere del casello era partito a gennaio 2013 e si era concluso il 30 novembre scorso. Da allora, sono state sistemate le banchine, i cartelli stradali di accesso e di uscita, fatti gli allacciamenti Enel e le altre rifiniture. Sopra l’autostrada passa un viadotto lungo 575 metri per collegare l’entrata e l’uscita, oltre a quattro rotatorie per favorire l’innesto della circolazione in autostrada.

Per arrivare al casello ci sono la bretella da via Boschi, tra Martellago e Scorzè, e la tangenziale a nord di Martellago, lunga cinque chilometri e mezzo, che parte dalla Kelemata sulla Castellana. In quest’ultima ci sono quattro rotatorie: agli incroci con via Canove e in via Morosini a Martellago, via Ponte Nuovo e via San Paolo a Scorzè. A queste vanno aggiunte altre due che Martellago ha richiesto e si realizzeranno in un secondo momento: una tra via Canove e la Castellana a fianco del municipio, l’altra sempre su via Canove ma all’incrocio con via Volta.

La rotonda di via Ponte Nuovo è spostata più a est per tutelare Villa Astori. Manca pure la complanarina di circa un chilometro, che dalla Moglianese, zona via Astori, arriverà al casello; i due Comuni hanno già dato il via libera alla convenzione e sarà finanziata da Cav per quasi 5,8 milioni di euro, mentre il progetto sarà in carico di Veneto Strade: non se ne parlerà prima di due anni

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui