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Subito dopo la candidatura a Governatore della Regione Veneto del sindaco Tosi, ho letto sul Gazzettino una sua dichiarazione sul tema delle grandi navi, nella quale affermava, con superficialità, che il problema non esiste, “tanto sono trainate dai rimorchiatori”.

Prima di rilasciare dichiarazioni del genere, sarebbe bene informarsi e capire che il grande problema sono le restie, che pompano acqua come un sifone fra le antiche pietre e pochi secondi dopo, per l’azione contraria, portano fuori i sedimi su cui poggia la città, e questo non lo dico io lo dice un certo Archimede; ma non solo, le enormi profondità dei canali scavati per far transitare navi del genere, in un ambiente con una altezza media di 50 cm, sono responsabili delle acque alte sempre maggiori e della scomparsa delle barene, freno naturale all’avanzata dell’acqua dalle bocche, inoltre l’inquinamento che provocano è molteplice: in aria, con i motori, perennemente accesi, e in acqua, con gli scarichi a mare e la velenosissima antivegetativa. Effettivamente sono trainate dai rimorchiatori, ma le enormi eliche sono in movimento e sollevano dal fondale il sedime che per azione della Dosana, vengono portate in mare dalla corrente.

Alessandro Dissera Bragadin – Venezia

 

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