Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

PORTO – Il convegno del 30 aprile evidenzia criticità sugli effetti dello scavo nel medio termine

L’avvertimento: «Da valutare meglio gli effetti dell’onda di massa generata dal dislocamento»

Il Corila ha molte perplessità sull’attuale progetto del canale Contorta in fase di valutazione al Ministero dell’Ambiente. Al recentissimo convegno scientifico, che si è svolto giovedì all’Arsenale sono emersi nuovi dubbi di carattere sia idrodinamico che sulla vita nella laguna centrale, oltre che alla gestione dei sedimenti derivanti dall’opera di scavo.

«È necessario – è questa la prima conclusione cui sono giunti gli scienziati – che il progetto tenga conto non solo degli effetti locali del nuovo canale, ma anche degli effetti a medio e a lungo termine sulla morfologia lagunare. In particolare, sono da valutare gli effetti dell’onda di massa generata dal dislocamento delle navi in transito… poiché il moto ondoso dovuto al traffico navale genera importanti fenomeni erosivi».

Un altro appunto il Corila lo fa sull’insufficienza delle informazioni idrogeologiche messe a disposizione e sui sedimenti. Tutto il materiale sarà presto pubblicato sul sito istituzionale www.corila.it.

Restando sul tema della crocieristica, il prossimo fine settimana si profila caldissimo. È infatti in programma la grande mobilitazione con corteo organizzata dal Comitato No grandi navi, che intende rispondere in questo modo alle pagine acquistate sui quotidiani veneziani dal comitato Cruise Venice, che raggruppa gli operatori portuali e i simpatizzanti del turismo delle navi da crociera. La partenza è fissata alle 15.30 da campo Santa Margherita e arriverà via ponte dell’Accademia fino a campo Sant’Angelo, dove si svolgerà il dibattito, ma ci sarà anche un concerto.

Oggi, infine, è stata proclamata la Giornata della Venezia invendibile, che consisterà in due tappe significative: alle 11 a villa Hériot alla Giudecca, dove ci saranno giochi per bambini e grigliate bper pranzo. Poi, dalle 19, appuntamento a Ca’ Bembi in fondamenta San Trovaso (uno dei palazzi che l’Università Ca’ Foscari intende vendere) per un incontro con lo scrittore Andrea Segre, il quale presenterà il suo ultimo libro, “Fuorirotta”.

Tra un’iniziativa e l’altra, verso le 16.30, gli attivisti “saluteranno” alla loro maniera il passaggio della Msc Musica.

Michele Fullin

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui