Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui

Al mattino pedalata di protesta sul ponte della Libertà e alle 15 torna Bimbimbici a San Giuliano

Il documento è stato inviato a tutti i candidati sindaco con la speranza di vederli sabato, presenti, all’arrivo della biciclettata, la seconda nel giro di pochi mesi, che da San Giuliano punterà diritta sul ponte della Libertà, fino a piazzale Roma e ritorno poi a piazza Ferretto, per chiedere un percorso ciclabile protetto tra Mestre e Venezia.

Diciannove associazioni dei ciclisti, nel loro documento chiedono ai candidati di partecipare anche al confronto pubblico in piazza Ferretto fissato per le 11.30 di sabato prossimo, 9 maggio. Sarà uno dei momenti clou della giornata “tutta bici” di sabato prossimo, una giornata di protesta ma anche di “orgoglio” ciclista visto che dopo la biciclettata del mattino, al pomeriggio scenderanno in strada sulle due ruote bambini e famiglie.

La “giornata tutta bici” inizierà alle 9.15 con il ritrovo al parco di San Giuliano e alle 9.30 la partenza della pedalata fino a piazzale Roma e ritorno. Il 21 marzo scorso vi parteciparono 200 persone.

«Ci auguriamo un’adesione pari come minimo a quella della volta scorsa e vorremmo che i candidati fossero presenti almeno all’arrivo in piazza Ferretto per un confronto sul documento che abbiamo inviato loro nei giorni scorsi», spiega Gianfranco Albertini della Fiab.

La giornata proseguirà con la lettura in piazza Ferretto del documento dei ciclisti che chiedono il completamento del Biciplan del 2005 realizzando come priorità il collegamento Vega-Pili-Ponte della Libertà e quello con San Giuliano, che è oggi in forse visto che ai cantieri sul ponte della Libertà non si sono aggiunti quelli per un collegamento protetto con San Giuliano e via Torino.

Eppure Mestre è diventata una capitale della bicicletta, con gli oltre cento chilometri di piste realizzate in 10 anni, e al boom nell’uso delle due ruote da parte dei cittadini. Pratica che oggi trova l’interesse anche di una fetta di turismo, che predilige la lentezza.

D’estate si calcola siano almeno 75 mila le persone che in bici salgono sui ferry per Lido e Pellestrina. Le associazioni chiedono poi di realizzare in primis tre interventi nel centro di Mestre (il ponte ciclopedonale sull’Osellino tra via Zanotto e Riviera Magellano; l’anello centrale di Mestre e il collegamento viale San Marco-via San Pio X) e poi altri 21 tratti di ciclabile in terraferma e Lido che comprendono, per esempio, la pista sulla ferrovia dismessa della Valsugana; il collegamento al polo scolastico del Perini; la ciclabile Favaro-Dese-Tessera; la ciclabile Forte Carpenedo-Mestre Centro, per citarne alcune.

E poi lanciano ai candidati sindaco delle proposte a costo zero come la creazione di una consulta della mobilità ciclopedonale, il transito delle bici nelle zone vietate alle auto; il monitoraggio delle piste per programmare la manutenzione; l’autorizzazione al transito delle bici nelle zone pedonali del centro di Mestre.

Il sabato “a tutta bici” proseguirà nel pomeriggio, dalle 15, con la manifestazione “Bimbimbici”, tradizionale pedalata per bambini e famiglie che prende il via alle 16 da piazzetta Coin dove alle 15 ci saranno percorsi di abilità su due ruote, mini corsi di bici sicura e di manutenzione con il meccanico Kader. Arrivo della pedalata alle 17 al parco di San Giuliano dove saranno organizzati momenti di animazione per grandi e piccini.

(m.ch.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui