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MIRANO – Da quando è scattata la protesta sono passati sette mesi, ma Marino Dalle Fratte e tutti gli altri del comitato via Desman sono ancora in strada a protestare per l’eccessiva pericolosità.

Ieri c’è stato l’ennesimo incidente, per venerdì è prevista una protesta pacifica in concomitanza con il passaggio del Giro d’Italia e intanto la Provincia convoca i residenti per studiare un progetto di pista ciclabile.

La strada in questione è quella che collega Mirano a Borgoricco attraversando le frazioni di Zianigo, Veternigo e Sant’Angelo; la settimana scorsa un’auto aveva centrato un lampione all’altezza dell’incrocio con via Bollati e ieri mattina alle 10.20 c’è stato un nuovo schianto: una macchina ha urtato un furgone ed è piombata nel fosso, oltre ai carabinieri è intervenuta un’ambulanza che per fortuna è rientrata in ospedale senza feriti.

La strada è rimasta bloccata per un’ora e le polemiche non si placano: «Gli incidenti continuano, noi stiamo preparando i manifesti da esporre venerdì quando a Santa Maria di Sala e Mirano passerà la tappa», annuncia Dalle Fratte. Intanto però c’è anche una novità tecnica: la Provincia di Venezia, che ha la competenza su quel tratto di strada, ha convocato una riunione per il prossimo 29 maggio alle 10.

«In seguito agli incontri avvenuti negli ultimi mesi per risolvere le criticità di via Desman, è stata progettata una nuova soluzione in merito alla realizzazione di una pista ciclabile» scrive il commissario Cesare Castelli. Oltre a Dalle Fratte sono stati invitati nella sede provinciale di Palazzo Corner i sindaci di Mirano e Santa Maria di Sala e i rappresentanti di Regione, Veneto Strade, consorzio di bonifica e Veritas.

(g.pip.)

 

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