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DOLO – La centralità e l’importanza dell’ospedale di Dolo per la Riviera e la necessità di fare tutto il possibile per salvaguardare e potenziare strutture e reparti. Questo è emerso durante il dibattito con i candidati consiglieri regionali della Riviera organizzato martedì allo Squero dal Coordinamento per la salvaguardia dell’ospedale di Dolo.

All’incontro hanno partecipato sette candidati: Vanna Baldan (Veneto Civico), Luca Fattambrini (L’Altro Veneto), Denis Gennari (Lista Zaia), Fortunato Guarnieri (Veneto Nuovo), Francesco Piccolo (Lista Tosi), Franco Scantamburlo (Pd) e Andrea Zampieri (Area Popolare).

Alla fine del dibattito il Coordinamento ha consegnato un documento ai candidati con alcune richieste per l’ospedale, chiedendo loro di impegnarsi perché possano attuarsi. Nel documento il Coordinamento chiede che qualunque sia la nuova Asl derivante dalla riforma annunciata, Dolo si troverà al centro del nuovo bacino territoriale e dovrà avere le caratteristiche di ospedale per acuti di area Medica e Chirurgica, mantenendo gli attuali reparti.

Viene chiesta poi la sospensione dell’attuazione delle schede ospedaliere e il blocco dell’atto aziendale.

 

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