Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al Consiglio di Stato. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso Consiglio di Stato contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

salviamo parco colli 11 marzo2

Appello e invito alla partecipazione 11 Marzo 2017

MANIFESTAZIONE UNITARIA “SALVIAMO IL PARCO COLLI”

Proposta dal Coordinamento delle Associazioni ambientaliste del Parco Colli/h3>
Il primo Parco del Veneto è stato, nel 1989, quello dei Colli Euganei.

La Lombardia ne ha 24, il Piemonte 21…. il Veneto solo 5!

La loro gestione ha evidenziato più ombre che luci perché la Regione e chi li ha concretamente gestiti non hanno saputo guardare lontano, non ne hanno capito il valore, non hanno saputo o voluto sostenere con determinazione l’interesse dei territori interessati.

Così è stato anche per il Parco dei Colli. Ora bisogna far tesoro di questa esperienza, analizzare e correggere gli errori e rivitalizzare questa istituzione. La Regione dimostra, invece, di volerla svilire e depotenziare ulteriormente.

Non è così che si guarda al futuro. Sono sotto gli occhi di tutti gli effetti perversi della fase politico-culturale dalla quale arriviamo:

– uso esasperato del cemento

– acqua, aria, terra avvelenate

– agricoltura marginalizzata

– paesaggio degradato e impoverito

– beni culturali trascurati…..

Sono proprio questi, invece, i settori dove é necessario investire risorse, per puntare a migliorare la qualità della vita e ricercare nuove occasioni di reddito e lavoro.

I Parchi sono terreni privilegiati dove avviare concretamente queste politiche.

Bisogna gestirli però con efficienza e convinzione: questa è la vera sfida! Non le “sparate” demolitorie alla Berlato. Ma neanche le mortificanti strategie del disegno di legge presentato dalla Giunta regionale che punta a ridurre i Parchi a Enti di gestione di mere oasi naturalistiche.

Nel nostro territorio la maggioranza dei sindaci, intere categorie produttive, la parte più sensibile dei cittadini, lo hanno capito: da questo può nascere una alleanza per dare un futuro vitale e qualificante al Parco. Questo è l’obiettivo di fondo del movimento nato per contrastare gli attacchi al Parco.

Dai Colli nel 1989 è nata la stagione dei Parchi; dai Colli questa stagione deve riprendere forza e vitalità!

Inviate le vostre adesioni a info@lasciatecirespirare.it o legambiente.este@gmail.com

———————————-

Salviamo il Parco regionale dei Colli Euganei- sabato 11 Marzo punto di convergenza Marendole (Monselice) ore 15.30

In marcia verso Marendole – Come? Con ogni mezzo possibile!

DAL CIELO: con deltaplani che fotograferanno la manifestazione dall’alto.

DALL’ACQUA: con le barche lungo il canale Bisatto (partenza da Monselice Via Argine dx).

DA TERRA: a piedi, in bici, a cavallo lungo l’anello ciclabile.

oppure giungendo con altri mezzi direttamente a Marendole.

Concentramenti diffusi ore 14.30 (Padova 13.30)

Monselice (Parco Buzzaccarini 30 minuti a piedi);

Este (davanti sede del Parco Colli 1h e 15 a piedi – 30 minuti in bici );

Baone (Piazza 25 Aprile 30 minuti in bici)

Battaglia T. (di fronte al Parco ex INPS 45 minuti in bici)

Padova (davanti alla Basilica di S. Giustina ore 13.30 – 23 Km – 1h.30 circa in bici)

– Per i cavalli appuntamento in Via Argine sx all’altezza della passerella che collega con Via San Giacomo. Affiancano il corteo che arriva da Parco Buzzaccarini.

– Per chi arriva in auto o in moto da fuori, si può parcheggiare nei dintorni del Parco Buzzaccarini, Via San Giacomo 52 Monselice e da lì aggregarsi al gruppo di Monselice. Oppure si può parcheggiare direttamente a Marendole dintorni della Chiesa (Via Monte Fiorin) o lungo la bretella Italcementi (Via Marendole) o in Via Motta lungo SR 10.

– Punto di convergenza Marendole (Monselice) ore 15.30

– Concentramento di fronte alla Chiesa e a piedi, percorrendo l’anello che costeggia il Bisatto e si va verso Ca’ Barbaro. A fine percorso, in un prato messo a disposizione dai proprietari, con i corpi e i cartoncini colorati si comporrà la scritta SALVIAMO IL PARCO o altro. Il tutto filmato dal deltaplano.

– ore 16.30 presso l’area di Ca’ Barbaro, gentilmente concessa dalla proprietà, con punto ristoro, interventi e la musica di alcuni componenti dei Calicanto.

– ore 17.30 conclusione dell’iniziativa e ritorno dei partecipanti ai rispettivi luoghi di provenienza.

N.B. Si precisa che il tratto tra Marendole e Ca’ Barbaro è di circa 2,5 Km (30 minuti di percorrenza, tutto in piano lungo l’anello ciclabile che costeggia il canale Bisatto) adatto anche a passeggini e carrozzine. Non serve alcuna prenotazione.

In caso di forte maltempo le iniziative esterne saranno sospese e concentrate all’interno dell’area del Parco Buzzaccarini di Monselice

Coordinamento Associazioni Ambientaliste del Parco colli

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui