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7-8 GIUGNO TUTTI A VENEZIA PER FERMARE LE GRANDI NAVI.

GIORNATE DI MOBILITAZIONE PER SALVARE LA LAGUNA BENE COMUNE

CONTRO LE GRANDI OPERE

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La battaglia contro le Grandi Navi a Venezia è arrivata a un punto cruciale.

Da quando due anni fa è nato il movimento di cittadini che si batte contro i mostri del mare, numerose indagini hanno dimostrato come queste “grandi opere galleggianti” danneggino irreparabilmente un ecosistema fragile come quello della laguna veneziana, attentando ogni giorno alla nostra salute: dall’inquinamento atmosferico causato dalle polveri sottili, pari alle emissioni di 14.000 automobili, a quello elettromagnetico, provocato dai radar costantemente accesi delle navi attraccate nel cuore del popolato quartiere di Santa Marta, dall’erosione dei fondali, che avviene al loro passaggio, allo spostamento di masse d’acqua enormi, che danneggiano rive e palazzi e molto altro ancora.

Ma numerose sono state anche le battaglie che ci hanno visto protagonisti e con le quali abbiamo tentato in tutti i modi di interrompere questo disastro, utilizzando le nostre barche e i nostri corpi, opponendoci a chi da Roma voleva decidere del destino della nostra città.

Tutto questi sforzi sono riusciti a far emergere la drammaticità di questa situazione veneziana, non solo sul piano nazionale, ma anche su scala internazionale. Siamo riusciti a ottenere che l’amministrazione locale si schierasse e a costringere il governo centrale a occuparsi del problema. Ma le cosiddette “soluzioni” attorno alle quali si stanno accordando il ministro delle Infrastrutture Lupi, quello dell’Ambiente Galletti e le lobby della crocieristica sono tra le peggiori che ci potessimo aspettare. Lo scenario potrebbe addirittura essere quello dell colpo di grazia per la Laguna veneta, già resa fragile dal passaggio delle navi da crociera e da cinquant’anni di politiche di sviluppo insostenibili e azzardate.

Come tutte le grandi opere, il previsto scavo del canale Contorta-Sant’Angelo è imposto da quei poteri forti che vogliono mantenere la centralità dell’attuale Terminal Passeggeri alla Marittima, e che si coagulano attorno alla figura di Paolo Costa (ex rettore di Ca’ Foscari, ex sindaco di Venezia, ex ministro delle Infrastrutture e Trasporti, ex commissario governativo per la realizzazione della base USA Dal Molin a Vicenza). Quando Costa parla di “ricalibrare” il canale Contorta-Sant’Angelo, attualmente già esistente, profondo meno di 2 metri e largo circa 4, cerca in realtà di vendere un’operazione invasiva e distruttiva: uno scavo che lo porterebbe a 10 metri di profondità e una larghezza di 200, nel bel mezzo della laguna. Sarebbe come “ricalibrare” un sentiero di montagna in un’autostrada! Le conseguenti erosioni dei fondali, e il collegamento diretto tra il canale dei Petroli e il cuore del centro storico di Venezia, renderebbero la città un vero e proprio braccio di mare, sempre più vulnerabile alle ondate di marea.

Tutto questo quando le alternative per vietare subito il transito in laguna delle grandi navi incompatibili e per portare fuori dalle bocche di porto il loro approdo, mantenendo e anzi creandi nuovi posti di lavoro, sarebbero a portata di mano!

Di fronte a questa situazione, a un passaggio fondamentale della battaglia di un’intera città, Venezia, per il proprio futuro di comunità, invitiamo tutte e tutti a una nuova straordinaria mobilitazione: non solo per riaffermare che le grandi navi devono stare fuori dalla Laguna, ma anche per dare più forza a tutte le lotte che ci vedono impegnati, per ribadire che i beni comuni non possono essere svenduti o messi a profitto, per contrastare la logica della distruzione del territorio e quella delle grandi opere che favoriscono l’intreccio tra affari e politica, cioè sempre le stesse lobby che, dal Passante al project financing ospedaliero, dalla Pedemontana al Mo.S.E., dall’autostrada Mestre-Orte fino allo scavo del Contorta grandi navi, sostengono questi progetti inutili e devastanti, fino ad alimentare le cosiddette “economie criminali”.

La battaglia per allontanare definitivamente i “mostri del mare” dalla Laguna è arrivata ad uno snodo decisivo: la posta in gioco è alta e deve essere compresa da tutti sia a livello nazionale sia internazionale. A tutte le realtà sociali e a tutti i cittadini di Venezia, ma non solo, chiediamo quindi di costruire e partecipare insieme a noi a due giornate d’iniziativa per fermare una volta per tutte le grandi navi, per impedire che queste “grandi opere galleggianti”, i poteri forti e gli interessi parassitari che le governano, continuino a entrare nella nostra città. Perché la laguna torni a essere un bene comune per chi la vive e la difende.

Sabato 7 e domenica 8 giugno vi invitiamo tutte/i a manifestare con noi a Venezia!

Assemblea NoGrandiNavi

Venezia, 14 maggio 2014

 

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CHI E’ INTERESSATO SI PRENOTI ALLO 041.479594

 


CHI E’ INTERESSATO SI PRENOTI ALLO 041.479594

Ostaria Dai Kankari e Bandera Florida presentano L’ennesiMAFIAba
Una cena per la legalità – Giovedì 20 Marzo alle 20:00

L’edizione estiva de “L’ennesiMAFIAba” dello scorso anno ha visto tutte le più importanti realtà attive nel territorio per la lotta alla mafia ed il recupero dei beni confiscati salire sul palco dell’Ostaria Dai Kankari per un confronto costruttivo sui progetti in atto e per fare informazione.

Adesso ci incontriamo nuovamente per una cena che vuol fare il punto sulle varie iniziative intraprese lo scorso anno dalle associazioni e per cogliere l’occasione di raccogliere fondi in vista dei campi estivi sulle terre confiscate alla mafia a Campolongo Maggiore.

Una cena organizzata con la collaborazione della bottega “BANDERA FLORIDA”, con i prodotti di Libera e del Commercio Equo e Solidale. A seguire le associazioni saliranno sul nostro palco per parlarci dei vari progetti passati e per presentare quelli futuri.

ANTIPASTI
-Polpette di riso con erbette
e castelmagno
-Sformatino di verdure
-Frittata con erbe di campo
-Crostino di pane bio
con hummus di ceci di Libera

PRIMI PIATTI
-Pasta fresca con carciofi e crema
di carciofi di Libera
-Pasticcio di cipolla ed erbette

SECONDI PIATTI
-Formaggi misti e fusi
-Contorni di stagione dell’orto
Acqua naturale e frizzante
vino rosso della casa
Costo degustazione 23,00 € (di cui 6,00 verranno devoluti per la realizzazione dei campi estivi a Campolongo Maggiore)

 

Una iniziativa in collaborazione con

LIBERA – Presidi del Miranese e della Riviera del Brenta
AFFARI PULITI
OPZIONE ZERO
BECCOGIALLO EDIZIONI

Sabato 22 febbraio ore 9 ad Adria – Partecipiamo al convegno

Posted by Opzione Zero in Appuntamenti | 1 Comment

14

feb

2014

In occasione della giornata di mobilitazione nazionale

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IL VENETO AFFOGA NEL CEMENTO

Basta consumo di suolo, fermiamo grandi opere inutili e dannose

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Sabato 22 febbraio ore 9 ad Adria presso l’agriturismo – centro convegni Amolara è in programma un convegno per propagandare la costruzione della Nuova autostrada Romea.

Al convegno sono stati invitati tra gli altri anche il ministro Lupi e l’assessore veneto Chisso.

Invitiamo a partecipare numerosi per dire che questa è un’opera costosa, devastante e inutile che impatta sul territorio già in questi giorni sofferente per i numerosi allagamenti causati dall’incuria e dalla cementificazione.

VI ASPETTIAMO

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Chi desidera partecipare invii una mail ad  info@opzionezero.org per ricevere informazioni  su orario e sede ritrovo partenza dalla Riviera del Brenta

 

 

Mercoledi’ 29/01/14 – Cazzago. Strade senza uscita.

Posted by Opzione Zero in Appuntamenti | 0 Comments

18

gen

2014

 

 

 

 

Giovedi’ 23/01/14 – Venezia. Qual’e’ la posta in gioco?

Posted by Opzione Zero in Appuntamenti | 0 Comments

18

gen

2014

 

 

NUOVA AUTOSTRADA ROMEA

LE RAGIONI DEL NO

Il Gruppo Consiliare Il Ponte del Dolo, in collaborazione con Comitato Opzione Zero, promuove un

INCONTRO PUBBLICO

VENERDI’ 13 DICEMBRE A DOLO

Ore 20.45 Sala Consiliare del Municipio


Coordina: Giorgio Gei, Il Ponte del Dolo

Intervengono: Maria Maddalena Gottardo, Sindaco di Dolo – Lisa Causin e Rebecca Rovoletto, Opzione Zero – Andrea De Lorenzi, SEL Dolo – Fabrizio Destro, Legambiente – Pietrangelo Pettenò, Consigliere Regionale PRC Sinistra Veneta

I cittadini sono invitati a partecipare
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La politica istituzionale continua a puntare irresponsabilmente su quest’opera e su questo modello insostenibile da qualsiasi punto di vista, ignorando il volere dei cittadini, la tutela dell’ambiente, la sicurezza dei territori e la salute delle persone…

Ancora una volta si vogliono favorire gli interessi privati e i grandi speculatori finanziari internazionali, creando degli asset finanziari garantiti da enti pubblici, primo fra tutti la Cassa Depositi e Prestiti che gestisce il risparmio postale.

La realizzazione della Orte-Mestre costerà 10 miliardi di euro, esclusi i costi degli impatti, e userà i noti “trucchi” del project financing, e della defiscalizzazione. Due meccanismi con cui le casse dello Stato copriranno i mancati rientri dei debiti delle imprese private, aumentando il debito pubblico presente e futuro

La Orte-Mestre è un nastro di asfalto lungo 400 km che attraverserà 5 Regioni (Lazio, Umbria, Toscana, Emilia Romagna e Veneto), distruggendo campagne e paesi con un impatto ambientale enorme, dovuto anche ai cantieri e alle opere accessorie.

Distruggerà aree di grande importanza ambientale, come il Parco del Delta del Po, le Valli di Comacchio e del Mezzano, il Parco delle Foreste Casentinesi, le valli dell’Appennino centrale, la Riviera del Brenta, la Laguna sud di Venezia … e aumenterà a dismisura il già grave dissesto idrogeologico.

 

Il fronte del NO si oppone fermamente a questa follia e dimostra che le alternative esistono, sono più economiche e sostenibili, ma sono state completamente ignorate:

  • Messa in sicurezza immediata dell’attuale SS309 Romea
  • Deviazione del traffico pesante sulla A13, eventualmente potenziandola
  • Potenziamento del trasporto ferroviario e fluvio-marittimo
  • Investimenti sul trasporto pubblico locale.

 

 

Diretta web Mestre – Orte in bicicletta

Posted by Opzione Zero in Appuntamenti | 0 Comments

6

dic

2013

 

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Caterpillar – Rai Radio 2

 

TG RAI3 – 6 dicembre 2013

Una biciclettata contro la Mestre-Orte

Antenna Tre – 6 dicembre 2013

In bici contro la Nuova Romea

TG RAI 3 – 3 dicembre 2013

In bicicletta da Mestre a Orte per dire No alla nuova autostrada

 

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