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Forte Poerio ospita una due giorni dedicata all’ambiente e alla «decrescita economica». Si intitola «Tera, Tera, Tera decrescendo in Riviera» l’iniziativa che oggi sabato e domani si svolgerà a Forte Poerio a Oriago su iniziativa del Movimento Mira2030, Opzione Zero, Cooperativa Primavera e con il patrocinio del Comune di Mira. La manifestazione che proporrà nei due giorni tra le altre cose: concerti alla sera, incontri su vivere la decrescita e la partecipazione, un progetto filiera corta del pane, il mercato agricolo e dell’economia equa e partecipata vedrà la presenza delle realtà associative del territorio. Si inizia oggi alle 10 con appunti di orticoltura urbana: costruisci il tuo Orto istantaneo e si proseguirà con appunti di orticoltura urbana: costruire un «Trattore di Galline». L’inaugurazione si terrà alle 17 con la presentazione della filiera del pane «Pane Logistico» cui seguirà l’inaugurazione della mostra d’arte multimediale: «Terra_Culture_Corpi_Arteà In Movimento». Alle 18.30 si terrà la conferenza «Decrescendo in Riviera» con Gianni Tamino e in serata i concerti Musou-Saound Roots-Dub e del coro «Voci dal Mondo», diretto da Giuseppina Casarin. Domani mercato delle aziende agricole molte alrtre iniziative e laboratori per adulti e bambini. Info www.mira2030.it.
Luisa Giantin

 

MIRA. Fine settimana ricco di appuntamenti. A Forte Poerio a Mira dalle 9 c’è “Tera tera tera”, manifestazione voluta dal movimento per la decrescita Verso Venezia 2012, e dai comitati Opzione Zero. Si parte con un convegno sull’orticoltura urbana, quindi un laboratorio di riciclo creativo dei rifiuti riservato ai bambini. Poi la presentazione della filiera corta e del “pane logistico” e l’inaugurazione alle 17 della mostra multimediale “Terra culture corpi, arte in movimento”. Stand gastronomici de “I kankari” dalle 18. Domenica alle 11 davanti al Mirasole sarà accolto il gruppo di eco-ciclo-attivisti Ecotopia Biketour partiti da Barcellona e diretti a Venezia per la conferenza internazionale sulla decrescita. Concerto della Banda Osiris alle 20.30, con ingresso a offerta libera.

A Mira in Riviera Trentin domani dalle 10 e domenica E.on organizza la “Festa dell’energia in piazza”. Domani all’oasi Wwf di Valle Averto continuano le visite guidate a partire dalle 9 fino alle 17. Info: oasivalleaverto@wwf.it o 345.4524609. (a.ab.)

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Gazzettino – No “verde” alla Citta’ metropolitana

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13

set

2012

MIRA – Contrari anche gli ambientalisti, ordine del giorno di Mattia Donadel

Per l’esponente di “Mira Fuori del Comune” dev’essere coinvolta la cittadinanza

Anche gli ambientalisti contro la Città metropolitana. Arriva da “Mira Fuori del Comune”, infatti, un ordine del giorno in tal senso. Mentre si stanno per concludere gli incontri promossi dall’amministrazione comunale di Mira con i cittadini per spiegare la questione della Città Metropolitana (l’ultimo si terrà questa sera alle 20.30 nel Centro Anziani di Piazza Vecchia), il capogruppo della lista civica “Mira Fuori del Comune”, Mattia Donadel ha presentato un ordine del giorno da far approvare nel prossimo consiglio comunale.

Nel documento si evidenzia tra le altre cose che il Decreto legge sull’istituzione della Città Metropolitana è «nei suoi aspetti sistematici in aperto contrasto con il combinato disposto degli articoli 5, 114 e 118 della Costituzione» ricordando che «otto Regioni (compreso il Veneto) hanno proposto regolare ricorso, che risulta allo stato pendente innanzi alla Corte Costituzionale dal 27 febbraio scorso, la cui discussione è stata fissata per il prossimo 6 novembre». «Riteniamo – spiega Donadel – che il contesto territoriale nel quale è inserita Mira abbia le caratteristiche per essere riorganizzato come “area metropolitana vasta”, ma che il processo di costruzione della Città metropolitana debba essere guidato dalle comunità con il coinvolgimento delle popolazioni».

Per questo la lista civica chiede nel documento, che verrà discusso dall’assemblea consigliare, una moratoria rispetto alla calendarizzazione ad oggi prevista per l’istituzione della Città metropolitana, e di «non esprimere nell’immediato formale adesione alla Città metropolitana di Venezia» ma di impegnare piuttosto il sindaco e la Giunta del Comune di Mira ad informare i cittadini, anche attraverso referendum e consultazione, prima di ogni eventuale deliberazione del Consiglio.

 

MIRA – La manifestazione organizzata da “Opzione Zero”

Il ritrovo davanti al centro Mirasole

È stata definita “Pedalata In-Festante: dalla Riviera del Brenta verso Venezia 2012″ la manifestazione che il comitato ‘OpzioneZero’ ha organizzato unitamente ad altri comitati, associazioni e movimenti impegnati in difesa dell’ambiente, in occasione di «Venezia 2012 – 3a Conferenza internazionale della Decrescita» in programma dal 19 al 23 settembre. Si tratta di una pedalata che si svolgerà domenica 16 settembre 2012 con ritrovo alle ore 11.00 nel piazzale del centro commerciale Mirasole e durante la quale i partecipanti si uniranno al gruppo di eco-ciclo-attivisti di Ecotopia Biketour partiti da Barcellona il 7 luglio scorso e diretti a Venezia. Sulla manifestazione le portavoci Rebecca Rovoletto e Lisa Causin hanno evidenziato.

«Opzione Zero parteciperà alla gioiosa e colorata pedalata il cui significato è quello di ribadire il no alle Grandi Opere e il diritto alla qualità della vita che si esprime con scelte sostenibili, democratiche e responsabili. Proprio di questi giorni, la nuova ribalta della Romea Commerciale (Orte Mestre) con l’imminente sblocco dei finanziamenti da parte del Cipe. Un’opera faraonica da 10 miliardi di euro, devastante e totalmente inutile».

Hanno quindi proseguito…

«La direzione giusta è quella indicata dai movimenti per la Decrescita: che significa tornare a mettere al centro non già lo Spread o il PIL, ma l’equità sociale, l’occupazione, le economie locali, una mobilità sostenibile, la tutela della salute edell’ambiente, le piccole opere necessarie al posto delle «grandi opere» inutili. Per questo domenica 16 la tutti i movimenti che si battono contro la Romea Commerciale si danno appuntamento in Riviera del Brenta per poi passare simbolicamente il testimone alla Laguna e alla città di Venezia».

 

MIRA – Doppio appuntamento a Forte Poerio con la «Decrescita». Sabato 15 e domenica 16 settembre Forte Poerio a Oriago di Mira ospiterà «Tera – Tera decrescendo in Riviera». Una iniziativa promossa da Mira 2030, Opzione Zero, Cooperativa Primavera, che gestisce Forte Poerio alla quale interverrà anche il prof. Gianni Tamino proprio per parlare di «Decrescita». Ci saranno anche una serie di eventi in preparazione alla «Terza Conferenza Internazionale su decrescita, sostenibilità ecologica ed equità sociale» che si svolgerà a Venezia dal 15 al 23 settembre. La serie di eventi è stata illustrata ieri dai tanti organizzatori e dal capogruppo di Mira Fuori del Comune Mattia Donadel. In programma concerti, incontri e dibattiti su vivere la decrescita e la partecipazione, un curioso progetto di filiera corta del pane che da Giare-Dogaletto, più o meno dove dovrebbe sorgere il polo logistico, porterà il pane nella case della Riviera. Tra le molte proposte anche un mercato agricolo e dell’economia equa e partecipata con la presenza delle realtà associative del territorio. Si inizierà sabato, alle 10, con “Appunti di orticoltura urbana: costruisci il tuo orto istantaneo”, mentre nel pomeriggio si terranno laboratori di riciclo creativo, alle 17 l’inaugurazione e presentazione della filiera del pane a Mira e di seguito l’intervento di Tamino. (l.gia)

 

Mira, Mirano e Spinea scrivono congiuntamente a Terna e avanzano anche la richiesta di ridimensionamento delle due stazioni elettriche previste

MIRA. I Comuni di Mira, Mirano e Spinea sulla questione dell’elettrodotto Padova-Venezia puntano i piedi e chiedono a Terna l’interramento delle linee dell’alta tensione e il ridimensionamento delle due stazioni elettriche di Malcontenta e Mirano. I primi cittadini dei tre comuni della Riviera e del Miranese , per questo motivo hanno preso carta e penna ed hanno scritto a Terna, al Dipartimento per l’Energia del Ministero dello Sviluppo Economico e al presidente della giunta regionale del Veneto . Nello specifico vogliono l’interramento delle linee con le stesse modalità previste ad esempio nell’area del comune di Venezia da Marghera fino a Fusina.

I sindaci, in particolare quello di Mira Alvise Maniero, intervengono dopo che questi giorni hanno ricevuto numerose e preoccupate segnalazioni dei cittadini, interessati dall’avvio delle procedure di esproprio. Cittadini convinti che questa infrastruttura abbia un grave impatto sul territorio e sulla loro salute.

«Vale la pena ricordare – scrivono i sindaci Alvise Maniero, Maria Rosa Pavanello e Silvano Checchin – l’importante valenza ambientale, storica, culturale e paesaggistica che rivestono il territorio e il tessuto urbano della Riviera e del Miranese, interessati dall’attraversamento dell’opera. Un’area caratterizzata dalla presenza di un patrimonio inestimabile di ville venete, di storiche dimore di campagna e da una rete importante di vie d’acqua, che la rendono in qualche modo unica sotto il profilo ambientale».

Anche sulle due nuove stazioni elettriche di Malcontenta e Mirano i sindaci esprimono riserve e contrarietà.

«Oltre a prevedere uno spreco inaccettabile di suolo (circa 20 ettari) – continuano i tre sindaci- queste due nuove stazioni elettriche sono localizzate in ambiti di notevole valenza paesaggistica. In particolare la stazione di Malcontenta, è prevista in un’area compresa tra il Forte Tron, Villa Foscari La Malcontenta e la laguna veneta, tutelata anche dall’Unesco che l’ha inserita nel proprio piano di gestione per una adeguata difesa e valorizzazione. A Spinea, la nuova linea si aggiungerebbe ad altre già esistenti, senza che vi sia da parte di Terna alcun impegno a migliorare questa situazione, come richiesto in una apposita Conferenza di Servizi».

Da qui un appello finale alle istituzioni. «Auspichiamo – concludono i tre sindaci – la revisione del progetto, cosìcché le linee possano essere interrate anche nel tratto che attraversa i territori dei nostri Comuni».

Alessandro Abbadir

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Gazzettino – Mira, Maniero straccia l’accordo con Terna

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8

set

2012

AMBIENTE – Il sindaco si unisce alla protesta di Spinea e Mirano contro l’elettrodotto

«COSÌ NON VA»

MIRA – Il neo sindaco di Mira Alvise Maniero chiede di rivedere il progetto sull’elettrodotto Padova-Venezia di Terna. «Tralicci e linee aeree vanno interrati – afferma Maniero unendosi ai sindaci di Mirano, Maria Rosa Pavanello, e Spinea, Silvano Checchin -. Devono essere riviste le localizzazioni e il dimensionamento delle due stazioni elettriche di Malcontenta e Mirano». L’accordo con Terna era già stato sottoscritto dal precedente sindaco di Mira Michele Carpinetti, ma per Maniero le cose non sono affatto a posto. I primi cittadini di Mira, Mirano e Spinea non ci stanno all’idea che il nuovo elettrodotto di Terna tra Padova e Venezia attraversi i loro territori su tralicci e linee aeree, finendo interrato solo nell’area industriale di Marghera fino a Fusina. Così i primi cittadini hanno scritto a Terna, al Dipartimento per l’Energia del Ministero dello Sviluppo Economico e al presidente del Veneto, Luca Zaia. «Vale la pena ricordare – scrivono Maniero, Pavanello e Checchin – l’importante valenza ambientale, storica, culturale e paesaggistica che rivestono il territorio e il tessuto urbano della Riviera del Brenta e del Miranese, interessati dall’attraversamento dell’opera». (l.gia.)

Gazzettino – Mira, Una foto per denunciare cosa non va

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8

set

2012

L’APPLICAZIONE – Cittadini “sentinelle tecnologiche”

COMUNE – Degrado e disservizi segnalati via cellulare

Una foto col cellulare per segnalare al Comune le cose che non vanno. Per garantire il decoro urbano Mira aderisce al social network per favorire il dialogo con le pubbliche amministrazione, utilizzando quei smatphone che sono ormai in quasi tutte le tasche.
Il sistema vero e proprio entrerà in funzione nelle prossime settimane, ma è già un passo avanti per un’amministrazione comunale come quella di Mira guidata da Alvise Maniero, di un Movimento 5 Stelle particolarmente attento alla “rete” e al web. In pratica, cliccando su www.decorourbano.org, i cittadini miresi potranno segnalare con una foto inviata dal proprio smartphone, e con due brevi note, un disservizio, un problema o un atto di vandalismo, mentre il Comune si impegnerà ad intervenire in modo tempestivo per sistemare il problema.

«Si tratta di uno strumento in più al servizio dell’amministrazione comunale e dei cittadini – spiega il sindaco Alvise Maniero – per cercare di attuare una manutenzione più puntuale e precisa del territorio. In un periodo come questo dove le difficoltà economiche degli enti locali sono molte e gli interventi vanno calibrati il più possibile, è importante avere informazioni precise e dettagliate per programmare gli interventi. Decoro Urbano può rivelarsi uno strumento essenziale in questo senso».

Insomma i cittadini trasformati in “sentinelle tecnologiche” del territorio per segnalare problemi e disservizi. Decorourbano.org è un social network gratuito per chiunque sia desideroso di contribuire personalmente alla cura della propria città. Attraverso facebook o l’applicazione smartphone, scaricabile gratis negli application store per iPhone e Android, è ora possibile inviare la foto-segnalazione evidenziando se si tratta di “gestione dei rifiuti”, “manutenzione e segnaletica stradale”, “degrado nelle zone verdi”, “vandalismo” e “affissioni abusive”. Cliccando sul sito ci sono già alcune segnalazioni di buche su via Lusore, sampietrini rimossi in Riviera S. Trentin, chiusini delle fognature sporgenti e pericolosi in via Don Minzoni.

 

Conferenza Stampa – Tera Tera Tera Decrescendo in Riviera

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7

set

2012

TERA TERA TERA DECRESCENDO IN RIVIERA 15-16 settembre 2012

una iniziativa promossa da: MOVIMENTO MIRA2030, OPZIONE ZERO, COOPERATIVA PRIMAVERA.

La CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE dell’evento sarà

SABATO 8  SETTEMBRE ORE 11.30 FORTE POERIO – ORIAGO DI MIRA

IL 15 E 16 SETTEMBRE a Forte Poerio si terrà TERA TERA TERA DECRESCENDO IN RIVIERA, una due giorni di festa promossa da MOVIMENTO MIRA2030, OPZIONE ZERO, COOPERATIVA PRIMAVERA, con il patrocinio del Comune di Mira.
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COMUNICATO STAMPA

Per Mira Fuori del Comune il dibattito sulla città metropolitana è fuori centro: il problema infatti non è scegliere tra Venezia o Padova, ma quello di difendere la Democrazia e l’autonomia degli Enti Locali.

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