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ROMEA COMMERCIALE  – Maniero: troppo invasiva per il territorio, presto un incontro con i tecnici di Dolo

Mira si mette di traverso ai tracciati proposti per la Romea commerciale compresa la «variante Gottardo». «La Giunta – ha annuncia il sindaco Alvise Maniero all’assemblea consigliare – presenterà quanto prima al Consiglio e poi agli organi competenti tre misure correttive di minor impatto, ma efficaci».               Rispondendo a un’interrogazione dei consiglieri del Pd sulla variante Gottardo – dal nome della proponente Maddalena Gottardo, sindaco di Dolo – Maniero ha illustrato l’iter, dal 2006 a oggi, della nuova strada Romea.

«La conferenza dei sindaci con capofila Dolo e Campagna Lupia ha proposto in questi giorni una alternativa di tracciato, denominata “B1″ – ha spiegato – che ricalca il tracciato esistente fino alla rotonda di Marghera. Dalla rotonda prosegue con un nuovo tracciato fino al passante di Mestre, passando a Nord di Forte Tron e in direzione Nord-Ovest a cavallo del confine tra Mira e Spinea. Il tratto che interessa il comune di Mira si configura come una autostrada a quattro corsie con un unico accesso sul sovrappasso dell’Idrovia».

Come l’ex sindaco Carpinetti, che aveva bocciato la variante Gottardo, il sindaco Maniero la critica proponendo però alcuni accorgimenti tanto che la prossima settimana un rappresentante della giunta mirese si incontrerà con i tecnici di Dolo per verificare le modifiche.             Secondo la “variante Gottardo”, l’autostrada sarebbe in viadotto all’incrocio di Giare e in rilevato fino al sovrappasso Idrovia. Il ponte sull’idrovia verrebbe rifatto più largo a una quota più alta. L’autostrada tornerebbe a raso da Via Bastie alla Pansac per poi sottopassare la rotonda Pansac e il Naviglio.

«Il progetto – ha annunciato Maniero – prevede la chiusura di tutte le immissioni locali sulla Romea. La rete stradale locale viene rinforzata con controstrade e sei nuove rotatorie».

Ipotesi che non piace però alla giunta del Movimento 5Stelle mirese per l’eccessivo impatto.

«Proporremo – annuncia Maniero – la realizzazione di attraversamenti in sottopasso o in sovrappasso; il mantenimento delle immissioni dirette nelle principali intersezioni del territorio e l’eventuale allargamento a raso della carreggiata della Romea esistente compatibilmente con gli insediamenti”.

Luisa Giantin

 

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