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Gazzettino – Siccita’, raccolti compromessi

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

30

lug

2012

IL GRANDE CALDO – Le colture locali lamentano danni del 20 per cento

Appello di Confcooperative a Regione e Provincia: «Interventi urgenti a sostegno del settore»

I DANNI – Colpiti mais, pomodori e barbabietole. La Coldiretti ha quantificato in 500 milioni i danni provocati dalla siccità a livello nazionale. Particolarmente colpite risultano le coltivazioni di mais, barbabietole, pomodori e girasoli.

CALDO – A risentire maggiormente del grande caldo sono mais, girasoli, barbabietole e omdori

Ci mancava anche “Ulisse”. L’ultima ondata di caldo che in questi ultimi giorni ha investito la provincia veneziana rischia di costare cara alle colture.               Le cooperative agricole lamentano già danni fra il 10 e il 20 per cento a causa della perdurante siccità. Un inverno poco piovoso ha lasciato l’acqua al di sotto del livello storico e l’assenza di vere precipitazioni da oltre un mese a questa parte hanno creato problemi nelle zone già colpite da una riduzione degli apporti idrici. La zona di Chioggia e del Cavarzerano è una delle più colpite dall’assenza di precipitazioni.         L’ultimo bollettivo dell’Arpav ha evidenziato come nella prima metà di luglio le precipitazioni in Veneto siano calate del 17 per cento rispetto allo scorso anno, mentre il deficit pluviometrico regionale ha raggiunto la ragguardevole quota di meno 200 millimetri. Uno dei dati peggiori dal 1991 a oggi.              Una situazione che ha spinto Confcooperative Venezia, tramite il suo presidente Angelo Grasso, a rivolgersi all’assessore regionale all’Agricoltura Franco Manzato e a quello provinciale Lucio Gianni. A Regione e Provincia la Confcooperative chiede che assumano tutte le iniziative atte a sostenere il settore agricolo.                 I problemi, è scritto in una nota, non interessano solo le grandi estensioni ma anche la campagna ortofrutticola che, se non adeguatamente irrigata, rischia di compromettere la produzione. La Coldiretti ha quantificato in 500 milioni i danni provocati dalla siccità estiva a livello nazionale. particolarmente colpite risultano le coltivazioni di mais, barbabietole, pomodori e girasoli.               Le cooperative hanno evidenziato che oltre al danno economico per la mancata produzione, si rischiano grosse penalità per i contratti già sottoscritti e che probabilmente le aziende non saranno in grado di soddisfare.             «Un’azione comune delle categorie e degli enti locali – sostiene il presidente Grasso – pur sapendo delle difficoltà finanziarie che quest’ultimi stanno attraversando, è quanto mai opportuna per incidere nei confronti del Governo per le iniziative del caso».

 

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