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Gazzettino – Caldo record, gia’ iniziata la vendemmia

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

17

ago

2012

METEO – In Veneto e Friuli temperature in salita e afa alle stelle: a Venezia, Treviso e Verona al 100%

Caldo record, gia’ iniziata la vendemmia

Sui Colli Euganei grappoli maturi per la raccolta. Manzato agli agricoltori: «Unitevi per irrigare»

IN ANTICIPO – Alcuni viticoltori della zona dei Colli Euganei hanno dovuto iniziare la vendemmia subito dopo Ferragosto: molti grappoli sono già maturi

«In calo i prezzi dell’ortofrutta. State attenti a chi specula»

VENEZIA – La settima ondata di caldo arriverà solo domenica, ma già ieri è stata una giornata pesante a Nordest, soprattutto per l’afa. Tiene banco l’allarme siccità in agricoltura, con l’eccezione dei viticoltori: sono gli unici a sorridere per quella che si annuncia un’annata da record.       Ieri in Veneto le centraline dell’Arpav hanno registrato tassi di umidità record un po’ in tutta la regione, con medie – dalla mezzanotte alle ore 15 – anche del 95 per cento, come nella zona di Padova e picchi del 100 per cento a Treviso, Venezia e Verona. E anche lì dove l’afa si è fatta sentire meno, come Belluno o Rovigo, il tasso medio d’umidità è stato comunque intorno al 75 per cento. Una situazione che unita alle massime arrivate a 32-33 gradi (Rovigo con 34 è stata la più alta) ha determinato un forte disagio fisico. Situazione leggermente migliore in Friuli Venezia Giulia, con temperature mediamente più basse di un paio di gradi.       Le previsioni non lasciano scampo per i prossimi giorni: il soffio bollente dell’anticiclone africano porterà le temperature a salire ulteriormente. «Invito gli agricoltori a tenere duro – è l’appello di Franco Manzato, assessore all’agricoltura del Veneto – ad irrigare, a non arrendersi alla siccità, della quale le previsioni preannunciano uno stop nell’ultima parte di agosto». L’assessore lancia una proposta: «Le aziende che ne hanno bisogno si mettano assieme e provvedano a dare acqua alle colture ricorrendo a terzisti, così da ottimizzare e ridurre il costo dell’intervento».       «Si stanno registrando problematiche nei vigneti a altitudine più elevata dei Colli Euganei – è l’analisi di Manzato – ma di massima la vendemmia sta procedendo discretamente, con previsioni qualitative interessanti. Anche l’ortofrutta patisce caldo e mancanza di pioggia ma è in grado di rispondere bene alla domanda. A VeronaMercato non si registrano aumenti di prezzi ma anzi qualche calo: cetrioli, melanzane, pomodori, zucchine, pesche, nettarine. Quindi attenzione alle speculazioni».       Previsioni rosee per il vino. Secondo la Coldiretti il 2012 sarà «sicuramente una annata che rimarrà nella storia per le alte e prolungate temperature nel periodo estivo», anche se è difficile «dare una risposta sicura e omogenea per tutta la regione viste le diverse zone vocate a viticoltura e con varie tipologie di vino. Difficoltà ancora più evidente se si considerano piovosità diverse o assenti, aree che pur in siccità hanno potuto irrigare i loro vigneti e altre (poche per fortuna) che raccoglieranno avendo le vigne secche».       La maggior sofferenza dei vigneti è nel Padovano, cosi come è stato per il mais e tutte le colture estensive che in questa area stanno registrando rese al di sotto della media. Sui Colli Euganei la scarsità d’acqua ha segnato le viti e i grappoli con una maturazione irregolare tanto che alcuni viticoltori hanno già iniziato la vendemmia ieri. Dopo il Serprino e il Tai, i primi bianchi vendemmiati sono quelli delle basi spumante. La produzione è data in deciso calo, soprattutto per chi non ha potuto irrigare, o lo ha fatto senza la necessaria regolarità, con una perdita media prevista che oscilla fra il 20-30 per cento, secondo le prime stime.

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