Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

MIRANO

Discarica Ca’ Perale, concorso d’idee per il recupero

MIRANO. Può una discarica diventare giardino? Il paragone potrà sembrare azzardato, ma qualcosa di simile immagina l’assessore alle Politiche ambientali di Mirano Federico Vianello, che chiama a raccolta i cittadini: fino al 30 settembre c’è tempo per presentare progetti di riqualificazione dell’area degradata di Cà Perale, dove fino a poco tempo fa c’era una discarica. Lavori già iniziati quest’estate, dopo 8 anni di attività e 400 mila tonnellate di rifiuti solidi stoccati. Terminate le opere di preparazione del cantiere, partirà la messa in sicurezza, poi l’area, ricoperta da strati isolanti e terreno vegetale, sarà piantumata con erba e alberi. I tecnici di Veritas valuteranno le osservazioni che associazioni ambientaliste e cittadini presenteranno in merito alla messa a dimora delle piante e alla configurazione finale dell’area. Per questo il Comune ha attivato sul proprio sito internet un link apposito che permette di ricavare tutte le linee guida per presentare una proposta. Vianello stesso ha detto di volersi fare garante del fatto che tutte le osservazioni saranno tenute in considerazione e rielaborate in una relazione di proposta complessiva. Per partecipare c’è tempo fino a fine settembre. (f.d.g.)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui