Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia «Subito i lavori per il pronto soccorso»

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

22

ago

2012

DOLO. IL COMITATO  BRUNO MARCATO

DOLO. «Abbiamo appreso con soddisfazione che sono arrivati i finanziamenti da tempo attesi per la sistemazione del Pronto Soccorso di Dolo. Adesso però bisogna attivare subito le procedure per la realizzazione dei lavori». A dirlo sono Antonino Carbone, Francesco Sacco, Giovanni Urso, Gino Bedin e Walter Mescalchin del comitato “Bruno Marcato, per la salvaguardia dell’ospedale di Dolo” che propongono una serie di interventi per migliorare le dotazioni e le strutture del nosocomio rivierasco. Si parte dal sesto piano del vecchio monoblocco. «Proponiamo che in quegli spazi, attualmente liberi, venga ospitato l’intero Settore Materno Infantile rispettando i parametri del nuovo Piano Sanitario» spiegano i portavoce del comitato, «il reparto di Ostetricia potrebbe essere ospitato degnamente e offrire, assieme a Patologia Neonatale, Pediatria e Ginecologia, una risposta qualificata ad un bacino di utenza che potrebbe coinvolgere anche il Piovese». Si parla poi delle sale operatorie di Dolo. «Vanno sistemate quando prima perché le sale operatorie sono la condizione irrinunciabile per la sopravvivenza dell’ospedale di Dolo». Viene poi lanciata una richiesta al direttore generale Arturo Orsini e al presidente della Conferenza dei Sindaci, Fabio Livieri. «Dato che è stato affermato varie volte che l’ospedale di Dolo non chiuderà», concludono, «chiediamo a chi di dovere che siano avviati urgentemente i progetti per la sistemazione dell’ospedale della Riviera del Brenta».  Giacomo Piran

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui