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Un cortometraggio sulle grandi navi al «Venice film meeting», rassegna collaterale alla Mostra del Cinema che si terrà al cinema Astra del Lido dal 3 al 6 settembre. Lo hanno realizzato Loredana Spadon e Massimo Vianello, mettendo insieme filmati, spezzoni, voci e interviste ai veneziani sul fenomeno sempre più invadente delle grandi navi dentro la laguna. Il documentario dura circa dieci minuti e vuole testimoniare, secondo gli autori, la situazione di emergenza che interessa ormai la città d’acqua. Non più solo denunce e dossier, dunque. I comitati «No Grandi Navi» e «Ambiente Venezia» adesso puntano sull’arte e sul filmato che farà presto, dicono, il giro del mondo. «Vogliamo denunciare all’opinione pubblica mondiale quello che in laguna continua a succedere tra l’indifferenza delle autorità». Negli ultimi tempi, per la verità, sono state molte le voci che si sono levate sulla critica all’ingresso delle grandi navi in laguna. «Abbiamo tutti un obiettivo comune», ha detto ieri il ministro Corrado Clini in municipio, «cioè quello di allontanare le navi da San Marco e di trovare nei tempi più brevi possibili un’alternativa».           D’accordo su questo anche il sindaco Giorgio Orsoni, che nelle ultime settimane si è schierato decisamente in favore dello «sfratto» delle navi, come del resto aveva detto in campagna elettorale. E anche le compagnie armatrici, che si sono dette disposte a valutare soluzioni alternative. Ma intanto le navi continuano a entrare dal Lido. Quelle di ultima generazione, alte come un campanile, hanno un tonnellaggio superiore alle 130 mila tonnellate.(a.v.)

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