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A REGIONE E PROVINCIA

Troppo caldo, stop alla caccia. Il Comune di Venezia, con una lettera inviata dall’assessore comunale all’Ambiente, Gianfranco Bettin, ha infatti chiesto alla Regione Veneto e alla Provincia di Venezia, nell’imminenza della riapertura della caccia, di adottare misure di tutela della fauna interessata, già molto provata dalla durezza della attuale stagione calda e arida. «Il perdurare di un’anomala situazione climatica estiva – scrive Bettin agli assessori regionali Franco Manzato e Daniele Stival e all’assessore e vice presidente della Provincia di Venezia Mario Dalla Tor – ha avuto gravi conseguenze sull’ambiente naturale anche del nostro territorio, in particolare sulla vita di moltissime specie animali. La scarsità d’acqua e la ridotta reperibilità di ogni risorsa alimentare e il depauperamento degli habitat naturali, compresi o meno nelle aree cacciabili, che normalmente forniscono riparo, sostentamento e adeguate condizioni per la riproduzione – aggiunge – stanno mettendo a serio rischio la sopravvivenza di moltissimi individui di tutte le specie». L’assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia, «condividendo le posizioni di molte associazioni e di molti esperti del settore – prosegue la missiva – e anche di importanti esponenti istituzionali, chiede, per quanto di competenza, di valutare attentamente la possibilità di emanare contromisure precauzionali di tutela della fauna cacciabile, misure che riducano/sospendano il periodo venatorio imminente e limitino il carniere consentito». «La fauna selvatica è alle prese con un grosso problema: la siccità». Il grido d’allarme era arrivato nei giorni scorsi anche dal Coordinamento Veneto della Lipu, che ha chiesto una tregua per quanto riguarda l’avvio dell’attività venatoria, in considerazione che gli animali selvatici sono stremati a causa della mancanza d’acqua. La coordinatrice della Lipu Veneta, Carlotta Fassina, ha inviato una lettera al Governatore Luca Zaia, affinché disponga l’annullamento delle preaperture della caccia e l’addestramento dei cani nelle campagne.

 

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