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Gazzettino – Mirano. Ca’ Perale, bonifica al bivio

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

2

ott

2012

EX DISCARICA – Bocciata l’ipotesi del parco urbano: troppo smog dal Passante

I cittadini chiedono un bosco o un parco fotovoltaico

Forse un bel bosco, magari un impianto fotovoltaico, di sicuro non un altro parco urbano con vista sul Passante. I prossimi mesi saranno decisivi per delineare il progetto di riqualificazione dell’ex discarica di Ca’ Perale, in via Taglio. Attualmente i tecnici Veritas sono al lavoro per la messa in sicurezza dell’area, ma nella prossima primavera partirà la seconda fase, quella della riqualificazione. La scorsa settimana è scaduto il termine per presentare osservazioni da parte di cittadini e comitati, ora si inizia a discutere su quale sia l’utilizzo migliore per quell’area vasta circa 6 ettari.
Al momento l’unica certezza è che i cittadini sono contrari alla realizzazione di un parco urbano: «C’è già quello realizzato tra via Porara e il canale Taglio, non ce ne facciamo nulla di qualche panchina su cui sedersi respirando lo smog del Passante», spiegano i residenti della zona. Che fare dunque di quella vasta area che per otto anni, dal 1988 al 1996, ha ospitato una discarica attiva per tutto il Miranese e la Riviera stoccando oltre 400mila tonnellate di rifiuti solidi urbani? L’amministrazione vuole coinvolgere i cittadini nell’iter decisionale e, nelle ultime settimane, si sono delineati due filoni: si realizzi un bosco o comunque un’area a valenza prevalentemente faunistica oppure si apra a un impianto fotovoltaico, che garantisca vantaggi ambientali ma pure un ritorno economico. È la strada seguita dall’associazione «Punto d’incontro»: «Una superficie così estesa potrebbe essere utilizzata per la produzione di energia elettrica pulita con pannelli fotovoltaici, come fatto dalla Veritas nell’ex discarica di Noale», si legge in una nota diffusa ieri. Ma visto che stiamo parlando di un’area molto vasta, l’ipotesi del bosco e quella dell’impianto fotovoltaico potrebbero convivere.
«Abbiamo avviato un processo partecipativo e terremo in considerazione tutte le proposte – spiega l’assessore all’Ambiente Federico Vianello -. Il progetto sarà valutato in questi mesi con Veritas, cercheremo una soluzione che vada incontro alle aspettative di tutti».

Gabriele Pipia

 

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