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Lo dice il 72 per cento della popolazione interpellata da un sondaggio: dati presentati in un’assemblea

TESSERA. Sono stati presentati ieri nella sala parrocchiale di Tessera i dati del sondaggio commissionato dal comitato contro il rumore aeroportuale formato da Deborah Onisto e Cesare Rossi, effettuato interrogando 240 abitanti del territorio, residenti tra Ca’ Noghera, Tessera e Campalto. Un’occasione per illustrare tutte le richieste degli abitanti che saranno presentate alla commissione Ambiente Enac il 10 ottobre.

Un’assemblea vivace alla quale hanno partecipato esponenti della Municipalità, leggi il presidente Ezio Ordigoni e alcuni delegati, il direttore dell’Enac (Ente nazionale per l’aviazione civile), Valerio Bonato, venuto per rendersi conto della situazione, ascoltare le richieste del comitato, prendere visione del monitoraggio effettuato e stemperare gli animi. Dai dati snocciolati sulla base delle 116 schede ritornate via posta al comitato, il 72 per cento della popolazione interpellata percepisce un aumento, negli ultimi mesi, della rumorosità aeroportuale. Le fasce orarie nelle quali l’80 per cento dei residenti riferisce di percepire il maggior rumore riguardano il mattino presto (62 per cento) e la sera (40).

Il 70 per cento delle persone dice di essere interrotta dalla rumorosità nello svolgimento delle attività quotidiane.

Tra i temi affrontati, quello dei sorvoli, dovuti, secondo il comitato, alla modifica delle rotte verso Quarto d’Altino. Sergio Memo, consigliere di Favaro ed ex pilota, ha avanzato un possibile escamotage per ovviare al disagio, spiegando che la soluzione esiste. Tra i punti all’ordine del giorno i voli notturni, l’orario di apertura dell’aeroporto, la direzione dei decolli, la necessità di centraline nei punti più critici e delicati, ma anche la questione relativa allo sviluppo aeroportuale e al problema degli elicotteri che al sabato pomeriggio girano sopra la frazione per un’ora.

Più di qualcuno ha sparato a zero sul comune altinate e sulla Municipalità che si sarebbe fatta sopraffare dalle decisioni del sindaco di Quarto, Silvia Conte. Ma Bonato ha spiegato innanzitutto che la decisione di modificare in un primo tempo le rotte era stata presa con la precedente amministrazione: non sotto la pressione del Comune, bensì dei cittadini di Portegrandi, che lamentavano un problema che poi è stato accertato e non certo a svantaggio di Tessera.

Il direttore dell’aeroporto ha risposto punto per punto, prendendo nota, promettendo che gli elicotteri verranno spostati, spiegando che i cittadini hanno il dovere e il diritto di pretendere le centraline e che il disegno distribuito venerdì sera che evidenzia la rotta degli aerei in base alla percezione del rumore che ne hanno i residenti, verrà studiato e verificato. Al comitato verrà, inoltre, fatta avere la specifica dei voli notturni. «Quello che è nelle mie possibilità lo farò», ha detto Bonato, «compresa la domanda a Save relativa agli accantonamenti di bilancio».

Applausi per il direttore dell’aeroporto, che nessuno pensava si presentasse all’assemblea.

Marta Artico

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