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CANALE DELLA GIUDECCA

(G.P.B.) Una manovra strana. Commentano così i sostenitori del comitato No gradi navi quello che è accaduto ieri mattina, alle 8.40, sul canale della Giudecca. Secondo l’associazione la Msc Opera avrebbe compiuto una svolta fermandosi per alcuni istanti per poi dirigersi in Marittima. «Attorno alle 8,40 in Canale della Giudecca, come ci hanno comunicato diversi testimoni oculari – dice Silvio Testa del No grandi navi – la Msc Opera, diretta alla Marittima, avrebbe improvvisamente cambiato rotta, puntando alle Zattere, rallentando poi vistosamente la velocità fino a fermarsi». Per il comitato la manovra è verificabile in rete tramite il sistema Ais, lo stesso che aveva ricostruito le manovre della Concordia all’isola del Giglio. «Pare – conclude Testa – che a meno di due miglia dalla Msc Opera (cioè in violazione all’ordinanza della Capitaneria sulla sicurezza della navigazione successiva al decreto Clini – Passera) ci fosse una diversa nave passeggeri».
Per la Capitaneria nulla di allarmante. «La nave – dice la Guardia costiera – ha compiuto quella manovra per consentire il transito di un’altra imbarcazione. Una manovra che, per quanto non molto frequente, è regolare». In serata è arrivata anche la risposta di Msc. «Le manovre “strane” a cui allude – afferma la direzione – sono manovre causate forse da altre navi presenti in quel momento in banchina ma sono del tutto normali. Sono legate al traffico in quel momento in porto».

 

GRANDI NAVI

Bonzio: «Ora annullate le multe ai manifestanti»

Passa in Consiglio comunale anche la mozione proposta da Sebastiano Bonzio in solidarietà ai manifestanti del “No grandi navi” denunciati il 16 settembre. Il documento impegna anche il sindaco a chiedere alla Prefettura di eliminare il divieto di manifestare in canal Grande.
«Sono soddisfatto dall’esito della votazione del Consiglio Comunale – commenta Bonzio – che oggi ha approvato la mozione che ho presentato dopo la pacifica manifestazione contro le Grandi Navi dello scorso aprile perché ritengo siamo arrivati al Teatro dell’Assurdo. Tocca ora al Sindaco – conclude – adoperarsi in tempi brevi affinché, oltre a mantenere gli impegni presi per ricercare una soluzione definitiva e alternativa al transito delle grandi navi in bacino, siano prima di tutto ritirati i verbali di contravvenzione emessi dalla Polizia Municipale».

 

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