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Gazzettino – Tre ore di fuoco: Barcon non passa

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

9

ott

2012

VEDELAGO – Toni accesidurante la seduta: sindaco messo in minoranza e si profila una mozione di sfiducia

Consiglio contro il sindaco bocciato il progetto Barcon

Dopo una discussione infinita, il voto del consiglio boccia l’insediamento agro industriale

Il progetto Barcon non passa in Consiglio. Dodici voti contrari lo affossano definitivamente. Si è parlato solo di questo, ieri sera a Vedelago, com’era ovvio fin dall’inizio. La seduta ha saltato a piè pari gli altri punti all’ordine del giorno e, d’altra parte, non ci sarebbe stato il tempo di trattarli. Nè poteva essere diversamente con decine e decine di persone assiepate all’interno e all’esterno della casa municipale per seguire la discussione. Sul piatto un insediamento che volevano in parecchi e che molti altri vedevano come fumo negli occhi.
Tutti i pro e i contro di una decisione difficile e sofferta sono emersi in una seduta che si è prolungata oltre la mezzanotte, scandita da toni accesi e forti tensioni, ma che alla fine ha portato alla bocciatura senza appello del progetto.
Il sindaco Quaggiotto è sceso nell’arena con piglio deciso fin dai primi affondi e ha chiarito subito un aspetto non secondario: «Stasera non si approva il progetto Colomberotto-Rotocart, stasera si dà un indirizzo politico che poi verrà rimesso nelle mani della Conferenza dei servizi». Poi, nel dettaglio ha cominciato a snocciolare tutte le ragioni per cui il polo agro industriale andava fatto: «Niente sprechi: l’acqua verrà prima utilizzata e poi reimmessa nella falda, mentre la ghiaia estratta resterà qui a nostro beneficio. E non si muoverà un solo camion se non verrà realizzata, come da premesse, la riqualificazione dell’area».
Ma le minoranze non potevano certamente accettare un punto di vista osteggiato per lunghi mesi. Così Fiorenza Morao, di Primavera Civica: «Siamo contrari non per stupidi preconcetti, ma perché un simile insediamento significa la distruzione certa del territorio agricolo e questo è inaccettabile». Sulla stessa lunghezza d’onda anche Oscar Bordignon: «A parte le nostre perplessità sull’iter procedurale, come si può approvare un progetto di questa portata senza aver mai consultato la gente? E perchè realizzarlo a Barcon quando Castelfranco è già attrezzata anche per il trasporto con la vicina ferrovia?».
Quaggiotto però non è indietreggiato di un millimetro: «A Vedelago ci sono 1454 disoccupati, un’enormità. Il lavoro in questo momento viene prima di tutto, non esistono altre priorità». Alla fine della battaglia nell’aula consiliare, il documento per l’accordo di programma è saltato per tre voti rendendo vani gli sforzi di Quaggiotto, mentre esplodeva il tripudio degli abitanti della frazione che erano accorsi in massa. E intanto Primavera Civica ha già in tasca una mozione di sfiducia al sindaco, preludio ad altre giornate di alta tensione.

Giorgio Volpato

 

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