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Gazzettino – Mira boccia l’elettrodotto

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

11

ott

2012

Il sindaco: «Proporremo in Consiglio un documento che chiede la revisione del progetto»

«Mi auguro che l’ordine del giorno venga condiviso dall’intera assemblea»

Mira prende posizione contro l’elettrodotto Padova – Venezia di Terna e nel prossimo consiglio comunale, che si preannuncia infuocato, presenterà uno specifico ordine del giorno.

«Proporremo in consiglio un documento che boccia il progetto di Terna e ne chiede la revisione – annuncia il sindaco di Mira Alvise Maniero. – L’elettrodotto va interrato anche nella parte che attraversa Mira, Spinea e Mirano, e devono essere riviste le localizzazioni e il dimensionamento delle due stazioni elettriche di Malcontenta e Mirano. Mi auguro che l’ordine del giorno possa essere condiviso dall’intera assemblea consiliare».

Lunedì prossimo 15 OTTOBRE alle 19 è convocato il consiglio comunale. All’ordine del giorno oltre all’approvazione delle linee programmatiche del Movimento 5 Stelle, al governo di Mira, per il quinquennio 2012-2017 c’è anche un ordine del giorno sul «Progetto di razionalizzazione rete elettrica A.T. nelle aree di Venezia e Padova» promosso proprio dal Movimento. Nel documento si fa notare che l’intervento programmato dalla Società Terna prevede l’interramento delle rete elettrica AT nell’area industriale di Marghera fino a Fusina, in territorio del Comune di Venezia, mentre è progettata con tralicci e linee aeree nella parte rimanente che coinvolge anche il Comune di Mira.

«Tale intervento – evidenzia il M5S nel documento – ha un grave impatto sul territorio considerata l’importante valenza ambientale, storica, culturale e paesaggistica che rivestono il territorio e il tessuto urbano della Riviera del Brenta e del Miranese. In particolare la stazione di Malcontenta, è prevista in un ambito territoriale compreso tra il Forte Tron, Villa La Malcontenta e la laguna veneta, tutelato anche dall’Unesco che lo ha inserito nel proprio piano di gestione ai fini di una adeguata difesa e valorizzazione».

Per questo motivo la maggioranza in consiglio proporrà di «esprimere contrarietà all’opera e di impegnare Terna a interrare l’elettrodotto anche nel tratto che attraversa i territori dei Comuni della Riviera del Brenta e Miranese». Il dibattito si preannuncia vivace, almeno stando a quanto accaduto in commissione l’altra sera alla presentazione del documento. Mira infatti con la passata amministrazione aveva dato il via libera al progetto di Terna, esprimendo raccomandazioni di cercare di ridurre gli impatti per i comuni contermini mentre ora posizione della maggioranza sembra ben diversa.

 

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