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Nuova Venezia – Dolo, “Arresto in Consiglio” ritirato

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

11

ott

2012

Proteste delle opposizioni per il disegno di regolamento

DOLO. La bozza del nuovo regolamento per lo svolgimento del Consiglio Comunale ha infiammato i lavori della commissione Affari Generali di martedì. A scatenare la bagarre è il comma 6 dell’articolo 7 che dice che

«Il Presidente può, nelle sedute pubbliche del Consiglio Comunale, dopo aver dato gli opportuni avvertimenti, ordinare che venga espulso dalla sala consiliare, chiunque sia causa di disordine ed anche ordinarne l’arresto in osservanza del Codice Penale vigente».

La previsione del possibile arresto ha fatto protestare vibratamente il consigliere d’opposizione Adriano Spolaore che ha lasciato l’aula: «E’ una cosa inaudita e inaccettabile che assieme ad altri provvedimenti, come la durata degli interventi e i diritti del gruppo misto, vuole blindare il Consiglio impedendo di esprimere posizioni contrarie».

Giorgio Gei ha espresso la necessità di un maggior confronto tra le parti: «La revisione di un regolamento per il funzionamento del Consiglio è questione delicata, va discussa e approfondita. Dal confronto possono essere corretti errori, dettati magari dall’emotività per quanto successo di recente. Il confronto anche aspro porta a buoni risultati». Innegabile che il provvedimento faccia tornare in mente i consigli comunali su Veneto City. «La revisione del regolamento del Consiglio è stata commissionata al segretario comunale più di un anno fa», cerca di difendersi il sindaco Maddalena Gottardo, «e quindi prima dei Consigli su Veneto City. Questa è una bozza che stavamo discutendo e leggendo per la prima volta in commissione, e la proposta dell’arresto è stata subito eliminata. Sono rimasta allibita dagli atteggiamenti del consigliere Spolaore».

Giacomo Piran

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