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SPINEA. Cassette della posta piene di pubblicità, Giorgio Conte, Idv, propone la linea dura e chiede una tassa su volantini e depliant. «È giunta l’ora di porre un freno alla presentazione di prodotti che certi centri commerciali, ipermercati e grande distribuzione ogni giorno ci propongono», scrive Conte in una mozione presentata alla sua stessa maggioranza, «In un momento in cui il piccolo negozio e l’artigiano di quartiere è costretto a chiudere queste grandi imprese spadroneggiano. Oltretutto questa enorme distribuzione di carta inchiostrata deve comunque essere raccolta e trattata, al pari degli altri rifiuti solidi urbani e il costo del servizio ricade sempre sul cittadino».

Chiara la proposta: «Ridimensionare questo inutile disturbo per il cittadino ricavandone dei benefici per la collettività con un’imposta sul distribuito: può essere un percorso di recupero economico per le casse del Comune e il cittadino sarà più felice di ricevere questa valanga di carta sapendo che almeno è stata pagata una tassa a beneficio di tutti». (f.d.g.)

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