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MIRA. «Serimi deve restare. Il rischio è che i servizi di Mira vengano inglobati nella veneziana Ames». Il consigliere di “Mira fuori dal Comune” Mattia Donadel lancia l’allarme alla vigilia del dibattito sulla Città metropolitana in programma domani in Consiglio.

«La Città metropolitana deve ancora prendere forma» dice Donadel «ma già si intravedono le prime trappole del nuovo ente calato dall’alto e tutto sbilanciato sulla città lagunare. È il caso della proposta di delibera del Comune di Venezia “Progetto per la messa a rete su base metropolitana dei servizi gestiti dalla controllata Ames spa”. Il rischio concreto per Mira è che le farmacie comunali e il servizio mensa, gestiti da Serimi, vengano con il tempo assorbiti da Ames. Il pretesto è quello della razionalizzazione dei servizi su area vasta, ma il vero problema sono i dissesti finanziari della partecipata veneziana».

Per “Mira fuori del Comune” Serimi offre un buon servizio ai cittadini e il suo patrimonio rischia di essere dilapidato per salvare Ames. Di qui la richiesta di prorogare l’affidamento dei servizi mensa e farmacie a Serimi.

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