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Gazzettino – Cartiera no, ma l’oasi si puo’ fare

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

9

nov

2012

IL CASO – Dopo la bocciatura del megaimpianto, due progetti ambientali procedono spediti

A sud di via Lovara sorgeranno un sito naturalistico e gli orti urbani

Il progetto, com’è noto, aveva creato una sollevazione popolare, arrivando a raccogliere tremila firme di persone contrarie. L’oasi naturalistica, invece, non ha detrattori. Avrà anche finalità didattiche -secondo quanto annuncia l’assessore all’Ambiente Nazzareno Gerolimetto- e sorgerà nell’ambito della cassa di espansione di Salvarosa. Si tratta di un invaso a sud della linea ferroviaria Treviso-Vicenza, da 50mila metri cubi d’acqua che servirà per evitare danni dovuti alle piene del fiume Zero e dei suoi affluenti. «L’area interessata copre una superficie di tre ettari -spiega Gerolimetto- Ci sarà un avvallamento nel terreno dove verranno realizzati dei corsi d’acqua che serviranno per contenere le piene, ma nel contempo, grazie alle tante essenze arboree che vi saranno piantate, si favorirà la depurazione naturale delle acque. Un processo interessante, tanto che abbiamo l’obiettivo di utilizzare il sito per visite di scolaresche a scopo didattico». A fianco dell’ex scuola agraria di via Lovara si sta per concludere anche la fase progettuale legata agli orti di quartiere, che dovrebbero essere realizzati la prossima primavera. Anche qui, contrapponendosi appunto alla colata di cemento appena più a nord, spazio ad attività all’aria aperta. Dovrebbero essere realizzate alcune decine di orti nell’area messa a disposizione dal Comune. All’interno dell’area ci sarà anche uno spazio per far giocare i bambini. Mentre i genitori si occuperanno degli orti, i bambini avranno uno spazio dove passare il loro tempo all’aria aperta».

Matteo Ceron

 

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