Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Santa alleanza per la domenica

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

15

nov

2012

Confesercenti e Cei raccolgono firme per una legge che ripristini le chiusure dei negozi nei festivi

PROTESTA – Confesercenti e Cei alleate per ripristinare la chiusura domenicale dei negozi

Commercianti delle piccole e medie imprese, vescovi e sacerdoti. Alleati per dire no all’apertura dei negozi nei giorni festivi. Confesercenti, con l’importante sostegno della Conferenza Episcopale Italiana, lancia l’iniziativa «Libera la domenica», una campagna di raccolta firme a sostegno di una legge di iniziativa popolare che riporti alle Regioni il potere decisionale sulle aperture domenicali.
Il comitato dei promotori ha già depositato presso la Corte di Cassazione la documentazione necessaria per avviare l’iter di raccolta delle firme: 50.000 quelle necessarie, per riuscire a contrastare la liberalizzazione degli orari di apertura domenicale degli esercizi commerciali, introdotta poco meno di un anno fa dal decreto «Salva Italia».

«Tale provvedimento – dichiara il direttore di Confesercenti Venezia Maurizio Franceschi – non ha fatto altro che produrre risultati negativi. E ora i dati ci danno ragione. Attraverso monitoraggi e studi specifici, si è visto come non solo le cose non sono migliorate, ma anzi: i consumi continuano a diminuire e la disoccupazione è scesa a livelli record. Le aperture domenicali non hanno fatto altro che favorire solo la grande distribuzione, penalizzando e non poco i piccoli e medi esercizi, aumentando i costi e annullando la competizione».

Significativa l’adesione della CEI all’iniziativa, per rivendicare il giorno del riposo soprattutto come valore sociale.

«Il nostro vuole essere un sostegno – ha spiegato Monsignor Fabio Longoni, direttore della pastorale sociale e del lavoro del patriarcato di Venezia – affinché si ritorni a considerare la domenica come un momento che valorizzi davvero l’incontro tra le persone. E questo è un discorso che vale sia per i fedeli che per i non credenti».

La gestione e le modalità organizzative per la raccolta delle firme in merito all’iniziativa verranno presto stabilite. Il 25 novembre le strutture parrocchiali, all’esterno delle chiese, cominceranno ad ospitare i banchetti per la promozione della campagna.

«In aperto confronto con i sindacati di categoria, con i cittadini e con gli enti locali, anche a livello regionale – ha concluso Franceschi – vogliamo riportare le competenza in tema di aperture commerciali, all’interno del nostro territorio. Per gestire tutti insieme e regolamentare in modo più coerente gli orari di chiusura, ascoltando le reali esigenze locali».

Claudia Gioia

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui