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Gazzettino – Venezia snobbata, Tribunale a rischio

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

22

nov

2012

GIUSTIZIA – L’accentramento preoccupa il presidente Toppan. Nessuno ha chiesto il centro storico

Le sedi decentrate chiudono e i dipendenti scelgono altre città. Futuro incerto per gli uffici di Rialto

Il Tribunale di Venezia rischia il collasso per mancanza di personale amministrativo. Dal settembre del 2013, quando diventerà operativa la riunificazione delle attuali sedi staccate, destinate a confluire al Palazzo di giustizia centrale, gli uffici giudiziari veneziani si troveranno senza cancellieri. O quasi. Gran parte del personale che attualmente lavora nelle sedi staccate di Chioggia, Dolo e San Donà ha chiesto di essere trasferito in un altro Tribunale (molti hanno scelto Padova): in questo modo a Venezia si concentreranno i processi penali e le cause civili un tempo trattate anche nelle sedi staccate (con eccezione di Portogruaro che si unirà al Tribunale di Portogruaro), ma senza il 70 per cento del personale amministrativo che in quelle sedi staccate prestava servizio.
La situazione che oggi è già grave rischia dunque di diventare disastrosa, con il probabile effetto di paralizzare, o quantomeno rallentare fortemente l’attività giudiziaria. Attualmente, stando alle statistiche presentate in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario, manca complessivamente circa il 30 per cento del personale amministrativo rispetto ad una pianta organica che già viene definita carente. E, con il passare dei mesi, il numero dei dipendenti si assottiglia sempre di più in quanto chi può accedere al pensionamento senza troppe penalizzazioni ha deciso di farlo, anche alla luce dei pesanti carichi di lavoro a cui il personale è sottoposto quotidianamente.
Il presidente del Tribunale, Arturo Toppan, è molto preoccupato e ha annunciato, non appena avrà tutti i dati a disposizione, una lettera di protesta al ministero della Giustizia. La legge che ha soppresso le sedi staccate prevedeva, infatti, che oltre ai fascicoli sarebbero confluiti nel Tribunale centrale anche giudici e personale amministrativo. Ma, successivamente, il ministero ha offerto ai cancellieri la possibilità di scegliere e, poiché Venezia è ritenuta sede scomoda, in molti hanno optato per un altro Tribunale, oppure per l’ufficio della Procura che si trova a piazzale Roma.
L’unica notizia positiva di questi giorni arriva sul fronte dell’organico dei magistrati: tra la fine dell’anno e i primi mesi del 2013 ne dovrebbero entrare in servizio a Venezia cinque di nuovi, in sostituzione di quelli trasferitisi in altri Tribunali nel corso del 2012.

 

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