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EMERGENZA

MILANO – Continua a salire la febbre dei ghiacciai alpini ormai al collasso. Dagli anni Cinquanta ad oggi hanno perso più della metà della loro superficie, con una brusca accelerazione del processo di scioglimento negli ultimi dieci anni. La “diagnosi” è dei ricercatori dell’Università degli Studi di Milano, che dal 2007 stanno monitorando la situazione dai ghiacciai del gruppo montuoso Dosdé-Piazzi in Alta Valtellina, e che per il 2013 puntano a realizzare un nuovo catasto di tutti i ghiacciai italiani. Da 8 a 3 chilometri quadrati in 60 anni: a tanto ammonta il ritiro dei ghiacciai del Dosdé-Piazzi, «che dagli anni Cinquanta ad oggi hanno perso più della metà della loro superficie proprio come sta accadendo anche agli altri ghiacciai alpini», spiega Claudio Smiraglia, glaciologo dell’ateneo milanese. «I dati che più ci preoccupano riguardano la riduzione dello spessore dei ghiacci, che ha fatto registrare una brusca accelerazione proprio in questi ultimi anni», ricorda l’esperto.

 

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