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Gazzettino “Cardin, nessun ritardo dalla Soprintendenza”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

7

dic

2012

MARGHERA – La replica dei Beni culturali: «Progetto appreso dalla stampa, istruttoria partita ad agosto»

PALAIS LUMIERE Non si placano le polemiche sulla Torre

Brugnaro: «Polemiche sterili e illegittime»

Arriva immediata la risposta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali in riferimento alle accuse di ritardo nella valutazione del progetto del Palais Lumiere di Porto Marghera. Da mesi si discute in città sul futuro della nuova e avveniristica opera di Cardin – hanno dichiarato in una lettera pubblicata ieri sul «Gazzettino» un gruppo di cittadini ‘margherini doc’. Come mai questo ritardo per poter esaminare il progetto dopo che si sono già espressi da tempo gli altri enti?

«La verità – ha fatto sapere in un comunicato Franco Miracco, Consigliere del Ministro per i Beni e le Attività Culturali – è che la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Veneto ha appreso solo tramite la stampa locale che il Comune aveva consentito ad un gruppo imprenditoriale privato la realizzazione della nuova area del progetto di Cardin». Insomma, la Soprintendenza non era stata interpellata direttamente dalle istituzioni territoriali. Solo il 6 agosto la stessa direzione regionale ha poi deciso di rivolgersi all’Ufficio legislativo del Ministero, che dopo approfonditi accertamenti e valutazioni («si trattava pur sempre di un tema complesso e delicato») ha risposto in merito, il 26 novembre scorso. «Nessun ritardo – spiega Miracco – bensì un più che responsabile lavoro di valutazione e trasparenza del progetto».

Di contro continuano anche le polemiche e le ultime contestazioni che hanno portato nei giorni scorsi 50 nomi illustri della cultura italiana (tra cui Paolo Portoghesi, Claudio Ambrosini, Pierluigi Cervellati, Carlo Ginzburg e Dario Fo) a consegnare al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano un appello firmato, affinché venga impedita a Venezia la costruzione della Torre di Cardin.
«Polemiche sterili e illegittime»: così il presidente di Confindustria Venezia Luigi Brugnaro. Che continua: «Spesso i giornali danno troppo spazio alle critiche. Le notizie positive e a favore della realizzazione del Palais invece passano in secondo piano. Le critiche vanno benissimo, purché non si sostengano azioni che bloccano progetti così importanti. Si parla tanto di crisi, che c’è. Eppure esistono anche delle soluzioni. Il progetto della Torre di Cardin mi sembra rappresenti una grande opportunità e offerta di posti di lavoro».

 

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