Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Nuova Venezia – Tremila mail alla Cav contro il caro pedaggi

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 2 Comments

11

dic

2012

“Mail bombing” di Opzione Zero e delle associazioni alla Società Autostrade «Va liberalizzato il tratto Mirano-Mestre e per Padova basta un euro»

MIRANO

«Abbiamo bombardato di mail tutti i responsabili della società Cav SpA, l’assessore Renato Chisso e l’ingegner Silvano Vernizzi, che hanno fatto 17 milioni di utili con il Passante e che vogliono far pagare a residenti e pendolari tasse inaccettabili. Contro di loro sono state spedite quasi 3.000 e-mail da parte di residenti e pendolari che hanno aderito alla nostra iniziativa di mail bombing».

A dirlo per Opzione Zero è Mattia Donadel, che ribadisce i motivi della protesta dei comitati, che dopo essere stata visibile a ridosso del casello autostradale di Mirano-Dolo a Vetrego è diventata telematica fra sabato 8 dicembre e lunedì 10.

«A rafforzare la nostra azione di “mail bombing” che oltre a Cav spA e ai responsabili regionali era diretta anche ai sindaci di Dolo e Mirano», dice Donadel, «è stata anche una rete di associazioni del territorio, una decina in tutto, e attivisti e persone che semplicemente utilizzano il casello tutti i giorni dalla Riviera e dal Miranese per recarsi verso Padova o verso Venezia. Una sorta di passaparola telematico».

Le richieste di Opzione Zero sono chiarissime:

«Il pedaggio autostradale a nostro avviso può essere livellato e cioè portato dagli attuali 70 centesimi a massimo un euro su tutto il tratto tra Padova e Mestre», continua Donadel, «chiediamo poi che vengano rispettati gli accordi sottoscritti da Cav che prevedono l’arretramento della barriera e la liberalizzazione del tratto fra Mirano-Dolo e Mestre che ha subito sul territorio l’impatto della realizzazione del Passante».

Per Opzione Zero comunque la lotta continua:

«Invitiamo tutti a continuare a spedire mail di protesta a Chisso & C. seguendo con precisione le indicazioni contenute nel sito www.opzionezero.org. Sarà un bel regalo di Natale per loro», aggiunge Donadel.

Intanto sullo stesso argomento arriva una critica al sindaco grillino di Mira, Alvise Maniero, da parte di Fabio Zanchetta, esponente del movimento Mira Fuori dal Comune: «Che i furbetti siano quelli che hanno sottoscritto accordi e che non li mantengono questo è certo», dice Zanchetta, «ma credo che oltre ai Comuni di Dolo e Mirano manchi il più importante Comune della Riviera del Brenta, sottoscrittore dell’accordo sul passante largo Mira-Quarto d’Altino, appunto, il Comune di Mira. Per questo “Mira fuori del Comune” farà un’interrogazione consigliare per sapere cosa intendono fare il sindaco Maniero e la giunta che governa Mira, per fare rispettare l’accordo di programma. Ci sembra che non si siano presi molto a cuore la questione».

 

RENATO CHISSO  «Saranno tutelati residenti e pendolari»

MIRANO «L’adeguamento delle tariffe è inevitabile, ma stiamo studiando quale sia il miglior sistema per salvaguardare residenti e pendolari». Renato Chisso conferma l’aumento del pedaggio sulla tratta Mirano-Padova est, ma promette riduzioni per chi quella tratta la frequenta ogni giorno. Se ne è parlato anche ieri col sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello, nel giorno in cui le caselle di posta elettronica di Regione, Cav e Anas venivano sommerse dalle e-mail di centinaia di pendolari e residenti di Miranese e Riviera. «L’adeguamento ci sarà», afferma l’assessore regionale alla Mobilità, «ma stiamo studiando un sistema per agevolare i pendolari. Ne stiamo parlando con Cav, non è una soluzione immediata, ma è il lavoro che ci tiene impegnati in questi giorni». Dunque i miranesi non pagheranno il salasso, come si temeva, anche se sono tutti da chiarire portata e tempi delle riduzioni. Soprattutto Cav, Anas e Regione devono trovare la modalità tecnico-operativa per introdurre l’agevolazione: difficile dotare ogni pendolare di un sistema telepass, per via dei costi, anche se sarebbe la soluzione tecnologicamente più facile. Possibile una tessera o un’autocertificazione. Pavanello ha ricordato che la soluzione a Mirano c’è già: la Privilege card, che molti miranesi utilizzano già per ottenere sconti nei negozi aderenti al circuito. «Ci è stata garantita l’agevolazione», ribadisce il sindaco, «ma ancora non ci è stato detto come intendono fare. Noi abbiamo chiesto di fare presto, perché non vorremo trovarci gli aumenti in vigore senza aver pronte le agevolazioni e intasare così la viabilità ordinaria da chi deciderà di non utilizzare più l’autostrada. E soprattutto non accetteremo riduzioni irrisorie».

Filippo De Gaspari

 

  1. 2 Comments

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui