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JESOLO – Dopo l’hotel Regent’s il provvedimento è arrivato anche a uno stabilimento di Piazza Aurora

La Sovrintendenza intima la demolizione delle strutture fronte-mare entro una fascia di 300 metri

Ordine di abbattimento per le strutture fronte mare. E già si teme un effetto-domino su tutta la spiaggia. Dopo la vicenda che nei giorni scorsi ha interessato l’hotel Regent’s di Piazza Torino, è in arrivo una nuova tempesta per il litorale jesolano. Un’ordinanza di demolizione firmata dalla Sovrintendenza è stata infatti recapitata a un albergo fronte-mare che si trova vicino a piazza Aurora. Si tratta di una vicenda legata al contenzioso giudiziario tra il Comune di Jesolo e la Sovrintendenza di Venezia, nel quale era stato chiarito che gli edifici ricompresi nella fascia dei 300 metri dal mare erano soggetti all’autorizzazione paesaggistica. A seguito della decisione del Consiglio di Stato, che ha sancito la necessità della fascia di rispetto di 300 metri, ne era nato un vero e proprio “Caso Jesolo” con decine di edifici “a rischio”, tra i quali anche la famosa torre di piazza Marina che, grazie ai ricorsi vinti, è stata salvata sia al Tar che al Consiglio di Stato. La Sovrintendenza è tornata però a segnalare strutture fronte mare che hanno compiuto lavori o modifiche. Nell’elenco sono finiti alberghi, ma anche appartamenti con interventi più o meno importanti che vanno dagli ampliamenti alla semplice installazione dei condizionatori. Tra questi, secondo le indiscrezioni, anche la struttura per la quale è partito il procedimento di demolizione , originata dall’ampliamento verso il mare con la creazione di solarium e piscina. Ad occuparsi della delicata vicenda è l’avvocato Pierpaolo Alegiani, che già ha risolto il caso della torre di piazza Marina, e che su questa nuova ordinanza non ha rilasciato nessuna dichiarazione. All’orizzonte si profila dunque un nuovo scontro tra privati, Ministero e Comune, da dove è già stato assicurato che nessuna struttura verrà abbattuta. Ma tra gli operatori e i proprietari degli appartamenti fronte mare la preoccupazione non manca, anche perché sull’intero litorale i casi ancora irrisolti sono numerosi.

 

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