Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

DOLO. L’ATTACCO DI CARLO CROTTI

DOLO

«Conte trova il tempo per stanziare 2 milioni di euro; ma non trova un momento, a 20 giorni dalla mail del presidente Luca Zaia a lui indirizzata, per farci avere, a termini di legge, il cd rom dello studio fattibilità Idrovia».

Non lesina critiche il presidente dell’associazione «Salvaguardia Idraulica del territorio padovano e veneziano», Carlo Crotti, all’assessore regionale alle Politiche Ambientali e Difesa del Suolo, Maurizio Conte. Per Crotti, infatti, Conte non avrebbe ancora risposto alla richiesta fatta dal presidente Luca Zaia, per sapere i termini dello «studio di fattibilità» sull’Idrovia. Un’opera più volte richiesta sia dai comitati ambientalisti che dai sindaci della Riviera del Brenta, con in testa la sindaco di Dolo, Maddalena Gottardo. Tutti convinti che quell’opera possa essere la sola che permetterà di mettere in sicurezza il territorio da possibili alluvioni e esondazioni. Era stato lo stesso Crotti, lo scorso 17 dicembre, ad inviare una mail con la richiesta di poter accedere agli atti dell’Idrovia, così come permesso dalla legge. Il presidente dell’associazione «Salvaguardia Idraulica» aveva evidenziato allo stesso Zaia come fossero già passati due anni dall’alluvione che aveva messo in ginocchio il territorio padovano, con pesanti ripercussioni anche in Riviera. Il presidente Zaia, senza perdere tempo, trasmise la mail all’assessore competente perché ne desse seguito:

«Ad oggi – afferma Crotti – non abbiamo più saputo nulla. Ma quello che sappiamo è che l’assessore Conte ha trovato il tempo per stanziare due milioni di euro per le opere idraulico-forestali».

Gianluigi Dal Corso

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui