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DOLO – La lettera inviata dalla sindaco di Dolo agli studenti delle scuole, sta rischiando di sollevare un vero e proprio polverone politico. Ad essere incriminato è il passaggio in cui la sindaco, Maddalena Gottardo, sostiene che vi sia molto più rispetto e senso istituzionale negli studenti che non in alcuni componenti del consiglio. Ed il primo a porre l’accento sulla questione è il capogruppo della lista d’opposizione «Il Ponte del Dolo», Giorgio Gei.

«Quell’accusa generica- attacca Gei- sull’impreparazione e la mancanza di rispetto e di senso delle Istituzioni che Lei addebita in maniera vaga a molti dei consiglieri comunali; squalifica, immeritatamente, agli occhi degli studenti l’impegno di chi, con i suoi limiti, i suoi difetti, le sue competenze, ha deciso, in maggioranza o minoranza, di dedicare parte del suo tempo al servizio della sua comunità».

E rilancia:

«In questo momento, in cui, per molti, la politica significa solo corruzione e disonestà, lanciare accuse così vaghe non mi sembra un buon servizio all’Istituto da Lei presieduto».

Il consigliere, comunque, cerca di gettare acqua sul fuoco sostenendo che il resto della lettera è

«Condivisibile nei toni e nel merito». Rilanciando: «È forse inutile, in questo contesto, chiedersi di chi siano le responsabilità di una politica nazionale, quantomeno miope nei confronti della Scuola, dell’Università e della Ricerca».

(g.dco.)

 

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