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Nuova Venezia – Venezia. Tram, scontro fino all’ultimo

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

15

gen

2013

Approvato l’accordo che Orsoni firmerà con Costa, garage multipiano anche per i residenti

Il tram arriva a San Basilio, ma sul testo dell’accordo di programma da siglare con l’Autorità portuale, titolare delle aree, è stato braccio di ferro ieri sera in consiglio comunale a Mestre tra maggioranza e opposizione. A conclusione di un vivace dibattito di 4 ore è passato con 24 voti favorevoli e 14 contrari l’emendamento della giunta all’accordo, ulteriormente limato da una proposta del consigliere del Pdl, Michele Zuin, accolta anche dalla maggioranza.

La modifica prevede che, qualora si procedesse alla realizzazione del tanto contestato garage multi-piano sul molo di levante «non meno del 30% dei posti auto» sia destinato ai residenti del centro storico e delle isole a prezzi convenzionati. Per il resto, l’accordo è passato così come era stato modificato e discusso nei giorni scorsi in maggioranza e in commissione rispetto a quello steso la fine dello scorso anno. Prevede cioè che il tram arrivi a San Basilio, e il terminal venga trasferito in un’area di fronte agli uffici, su una superficie di circa 2000 metri quadrati per un volume di circa 6 mila metri cubi (a fronte dei 28 mila previsti in un primo momento) e che i posti auto che verranno eliminati dal passaggio del tram siano realizzati accanto al nuovo terminal.

«Qualora ciò non fosse possibile» si legge nel testo dell’accordo «i posti dovranno trovare collocazione nel parcheggio multipiano che potrà essere realizzato sul molo Levante» ma solo, ovviamente se ciò sarà «compatibile con i piani urbanistici attualmente in vigore». E tra l’altro, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Ezio Micelli presentando l’accordo, «anche la soprintendenza si dovrà esprimere». L’accordo permette anche di accelerare la realizzazione di residenza sociale nell’area ex Italgas, di cui il comune è comproprietario per circa 30 mila metri quadrati, progetto fino ad ora bloccato da lacciuoli amministrativi. Il confronto vero però ha riguardato la scelta di portare il tram a San Basilio e l’ipotesi di realizzare il parcheggio multipiano – il Porto vorrebbe realizzare 700 posti auto – «per farci parcheggiare» come accusa Renato Boraso «chi va in crociera. Così le grandi navi non se ne andranno da Venezia. È assurdo che la giunta privilegi il collegamento con San Basilio rispetto a quello con l’aeroporto Marco Polo o con l’ospedale».

Portare il tram a San Basilio costerà alle casse del comune 14 milioni di euro, oltre 150 mila euro l’anno che dovrà dare al porto per l’uso delle aree demaniali. Per la giunta sarà l’occasione per legare definitivamente Mestre e Venezia, riqualificare Santa Marta e legarla alla città.

«Si tratta di un’opportunità» dice il sindaco Giorgio Orsoni «che va di pari passo con la realizzazione del tram fino a piazzale Roma. Un modo per rendere la città più accessibile e circolare, e per la zona di Santa Marta di essere più unita alla città, quasi un ideale prolungamento delle Zattere». «Abbattendo un muro» dice Claudio Borghello, consigliere comunale capogruppo del Pd «leghiamo Santa Marta alle Zattere, alla zona dell’università».

Dubbi sull’accordo da parte di Michele Zuin, consigliere comunale del Pdl. «Si agisce pezzetto per pezzetto, senza una visione strategica, almeno inserendo il vincolo del 30% obblighiamo il porto a destinare una parte dei posti auto alla città». «Un grave errore» per Beppe Caccia (In Comune) «perché così diamo la sponda all’Autorità portuale per realizzare veramente un parcheggio che nell’accordo era invece solo un’ ipotesi».

Francesco Furlan

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