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Nuova Venezia – Riviera, “Un piano contro gli abusivi”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

17

gen

2013

Damiano zecchinato (conferenza dei sindaci)

Calzaturiero, entro gennaio protocollo contro la concorrenza cinese

VIGONOVO. «Entro gennaio puntiamo a firmare il protocollo anticoncorrenza sleale che abbiamo ideato da diverse settimane. Uno strumento che abbiamo messo a punto fra sindaci della Riviera e con il coordinamento del prefetto di Venezia. Intanto già domani incontrerò i vertici dell’associazione Tomaifici Veneti». Lo dice il presidente della Conferenza dei sindaci della Riviera del Brenta e sindaco di Vigonovo Damiano Zecchinato, dopo la denuncia fatta dalla Cgil sull’invasione di imprese e manodopera cinese nel calzaturiero. I dati dello scorso anno sono impressionanti: sono scomparse nel comparto in Riviera 150 piccole aziende, quasi tutte con dipendenti italiani. Sono evaporati quasi 700 posti di lavoro. Sono nate oltre 250 imprese in cui la proprietà e i dipendenti sono al 99 % cinesi. Nel settore delle componenti della scarpa e cioè dei tomaifici, tacchifici e suolifici le imprese alla fine del 2012 erano 334, 200 cinesi, che puntano sull’abbassamento del costo del lavoro per competere sui mercati. Se un operaio italiano costa 14 euro all’ora un cinese sfruttato e in nero costa meno di un terzo. «I sindacati nel calzaturiero scoprono con ritardo quello che noi sindaci denunciamo da tempo», dice Zecchinato, «tanti nostri “bravi imprenditori” predicano bene ma razzolano malissimo. Pur di stare a galla e far profitto non si tirano indietro dal commissionare lavori ad aziende cinesi che distruggono i nostri tomaifici con concorrenza sleale. È ora di dire basta. Bisogna uscire dall’ipocrisia e alzare il dito contro chi al di là delle belle parole nei convegni se ne frega di qualità e occupazione, ma vuol solo fare guadagno. Con i sindacati possiamo fare una battaglia di moralizzazione comune», conclude Zecchinato, «a patto però che lo vogliano veramente».(a.ab.)

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