Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Autostrada, i pendolari sono salvi.

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

18

gen

2013

Prime indiscrezioni da Cav e Regione: il pedaggio ufficiale salirà da 80 cent a 2,50 euro

Unica tariffa da Mestre o Mirano per Padova. Sconti (ma con il Telepass) per chi lavora

ADDIO AL “TORNELLO” – Con le nuove tariffe verrebbe eliminato il problema del “tornello” sulla rotatoria al casello di Vetrego

L’aumento delle tariffe autostradali sulla tratta Mirano-Padova entrerà in vigore dalla prossima primavera, ma in questi giorni iniziano a circolare sottovoce cifre e indiscrezioni sulle intenzioni della società autostradale Cav. E, secondo queste voci non ancora confermate in via ufficiale, il pedaggio Mirano-Padova Est potrebbe passare dagli attuali 80 centesimi a 2,50 euro, con i pendolari di Miranese e Riviera che potrebbero godere di uno sconto di circa un euro, pagando 1,50 oppure 1,60 euro, più o meno la stessa cifra pagata attualmente da chi prende il Passante a Spinea per uscire a Padova.
Questo è il progetto che si sta delineando, anche se dai vertici di Cav non arriva alcuna conferma ufficiale: «Stiamo lavorando, stiamo studiando un sistema di agevolazioni per i pendolari: quando il piano sarà pronto convocheremo i sindaci dei Comuni interessati per illustrare il tutto» dichiara l’amministratore delegato Eutimio Mucilli, sottolineando pure che il Telepass sarà uno strumento indispensabile per godere delle tariffe agevolate.
La questione è complessa, la pressione di Comuni e comitati aumenta giorno dopo giorno e in settimana il sindaco di Mirano Maria Rosa Pavanello ha portato il tema pure in Consiglio Regionale. Ma andiamo con ordine: l’obiettivo di Cav, reso noto pubblicamente in Consiglio dall’assessore regionale ai Trasporti Renato Chisso, è quello di risolvere il nodo del casello di Vetrego, dove i pendolari della tratta Mestre-Padova escono e rientrano per godere del pedaggio gratuito tra Mestre e Mirano, risparmiando così 2,40 euro. Le due tratte saranno dunque uniformate, Mirano-Padova e Mestre-Padova costeranno lo stesso. Ma quanto? Secondo le indiscrezioni che filtrano dalle sedi di Cav e Regione, in primavera il pedaggio Mestre-Padova scenderebbe dagli attuali 3,20 a 2,50 euro, e Mirano-Padova si allineerebbe.
Un salasso che mette i pendolari di Miranese e Riviera sul piede di guerra, ecco perché nei prossimi mesi la partita si giocherà sul tavolo delle riduzioni ad hoc. Cav è intenzionata a concedere uno sconto di circa un euro agli automobilisti che dimostreranno di fare il tragitto quotidianamente per motivi di lavoro (e che dovranno dotarsi di un Telepass): un braccio teso che provocherebbe in ogni caso molti malumori, visto che la tariffa sarebbe comunque raddoppiata rispetto all’attuale. Appare molto difficile, inoltre, che le riduzioni vengano estese non solo ai pendolari ma a tutti i residenti dell’area interessata. Arrivano invece conferme sul fatto che la tratta Mestre-Mirano rimarrà gratuita.

REGIONE – Pavanello all’attacco

Opere, il Comune batte cassa «Dateci almeno 5 milioni»

MIRANO – Mirano batte cassa in Regione: nei giorni scorsi il sindaco Pavanello è stata ricevuta dalla prima commissione consiliare regionale, riunita per discutere il bilancio di previsione 2013 e quello pluriennale 2013-2015. Pavanello ha riportato l’attenzione sui 19 milioni di euro che Mirano attende ormai da anni per la realizzazione di opere di compensazione al Passante, finanziamento che rientra nell’accordo firmato da amministrazione Cappelletto e Veneto Strade anche se finora la Regione ha impegnato solo 737mila euro, non ancora erogati. «Inoltre non sono mai stati realizzati i molteplici interventi in programma – spiegano in Comune -, a partire dalla messa a dimora delle difese arboree e dell’installazione delle barriere fonoassorbenti: provvedimenti raccomandati dalla Commissione Valutazione di impatto ambientale del Ministero dell’Ambiente». Pavanello ha chiesto al Consiglio regionale di stanziare in questo 2013 almeno la tranche di 5 milioni che il Comune, secondo gli accordi stipulati, avrebbe dovuto ricevere entro il 31 dicembre 2010. «Denaro assolutamente necessario per realizzare rotatorie, piste ciclabili e altri interventi che risolverebbero le problematiche di viabilità generate dall’avvento del Passante». Sul tema è intervenuta pure la capogruppo del Pd in Regione, Laura Puppato, chiedendo che sia messa in agenda un’apposita audizione in cui la Cav dia conto dello stato di attuazione degli accordi. (g.pip.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui