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Gazzettino – Autostrada, la “stangata Mirano”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

18

gen

2013

CAV Sulla Padova-Mestre nuova tariffa di 2,50 euro contro 3,20: è più conveniente ma nasconde la “sorpresa”

Penalizzato chi da Villabona esce per fare il “tornello”: 1,70 euro in più. Ipotesi agevolazioni per pendolari

Le nuove tariffe autostradali sono entrate in vigore dal 1. gennaio, ma in primavera i pedaggi della tratta compresa tra Mestre e Padova saranno nuovamente stravolti. L’obbiettivo di Cav, già sottolineato nei mesi scorsi in Consiglio regionale dall’assessore ai Trasporti Renato Chisso, è quello di risolvere il nodo del casello di Mirano-Dolo, dove i pendolari della tratta Mestre-Padova fanno il “tornello”, cioè escono e rientrano per godere del pedaggio gratuito tra Mestre e Mirano, risparmiando così 2,40 euro. Per “fronteggiare” questa prassi, assolutamente legale perchè parte di un accordo con i sindaci, la “Concessioni Autostradali Venete” intende uniformare le due tariffe. Attualmente il pedaggio della Mirano-Padova è di 80 cent (fino al 31 dicembre erano 70), mentre il Mestre-Padova Est con l’inizio del nuovo anno è stato portato da 2.90 a 3.20 euro. Dove sarà il punto d’incontro? Indiscrezioni provenienti dalle sedi di Cav e Regione Veneto parlano di un’unica tariffa che dovrebbe essere di circa 2.50 euro.
Apparentemente una “buona notizia” per chi compie l’intera tratta Mestre-Padova. Una vera e propria stangata per chi abitualmente utilizza il casello Mirano-Dolo e in primavera vedrà la tariffa praticamente raddoppiata. Il condizionale è d’obbligo: conferme ufficiali non ce ne sono, ma pare che questo progetto stia prendendo forma e più avanti sarà illustrato agli amministratori locali. Sindaci e residenti sono in subbuglio, le zone del Veneziano interessate sono due: quella del Miranese e quella della Riviera del Brenta, per un totale di 17 Comuni.
Due comitati hanno già organizzato un presidio di protesta davanti al casello, altri sono pronti a scendere in strada e minacciano moltissime iniziative: da presidi davanti alla sede della Regione fino al blocco dell’autostrada.
La partita si giocherà dunque sul campo delle riduzioni mirate per i pendolari: Cav starebbe pensando di applicare uno sconto di circa un euro per chi dimostrerà di fare il tragitto Mirano-Padova quotidianamente per lavoro. Il piano prevedrebbe dunque che i pendolari paghino circa 1.50 euro, tariffa pari a quella applicata per chi prende il Passante a Spinea per uscire a Padova. «Stiamo studiando un piano di agevolazione per i pendolari, di sicuro una condizione indispensabile per godere delle tariffe ridotte sarà l’utilizzo di un telepass» si limita a dichiarare l’Amministratore Delegato di Cav, Eutimio Mucilli. La rivoluzione tariffaria non toccherà invece la tratta che collega la barriera di Mestre con i caselli di Mira-Oriago e Mirano-Dolo: il pedaggio rimarrà gratuito.

 

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