Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Opere di recupero per 315mila euro

MIRANO-S.M. SALA – Via libera all’intervento di ripristino degli argini franati a Mirano e Santa Maria di Sala. L’annuncio è arrivato ieri dal consorzio di bonifica «Acque Risorgive», che nei prossimi giorni consegnerà i lavori a un’impresa specializzata. L’intervento interesserà in particolare lo scolo Cavin Caselle nel salese e gli scoli Lusore, Refosso Vallona e Caltressa nel miranese. Il ripristino dei tratti franati avverrà mediante infissione di pali di legno e posa di materiale lapideo. «Si tratta di lavori importanti per la messa in ripristino di alcune opere di bonifica danneggiate dalla piena dell’ultimo periodo – spiega Carlo Bendoricchio, direttore del consorzio -. Un intervento finalizzato più in generale alla messa in sicurezza del territorio». L’intervento nei due comuni costerà circa 315mila euro ed è previsto un ulteriore stanziamento di 100mila euro per la messa in sicurezza di frane di piccole estensioni distribuite nel territorio. (g.pip.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui