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Passante, i sindaci di Scorzè e Martellago chiederanno le opere di mitigazione

Giornata importante, oggi, per il futuro delle opere attorno al casello di Cappella-Martellago del Passante. Si tratta del primo incontro tra Anas e i Comuni di Martellago e Scorzè dall’inizio del nuovo e, soprattutto, dall’apertura del cantiere a cavallo del fiume Dese. E gli argomenti sul tavolo non mancheranno, perché se è vero che il casello dovrebbe essere aperto entro la fine del 2014, è altrettanto vero che i sindaci Giovanni Brunello (Martellago) e Giovanni Battista Mestriner (Scorzè) chiederanno che tutto sia costruito per quella data, a partire dagli interventi di mitigazione e dalle strade di accesso. La stessa Anas, quando a metà dello scorso anno ha preso incarico dell’iter dopo l’uscita di scena del commissario Silvano Vernizzi, ha detto che rispetterà gli impegni presi in precedenza. Nell’accordo siglato mesi fa, ci sono 2 milioni e 700 mila euro per la complanarina e altri 2 milioni per ridurre l’impatto delle opere sul territorio. Tutto è inserito in legge obiettivo e, dunque, si dovrebbe andare avanti senza alcun ostacolo per arrivare in fretta alla loro costruzione. Scorzè punterà sulla questione delle mitigazioni ambientali, a partire dal bosco di Cappella, che avrà anche il doppio compito di risolvere i problemi idraulici. L’obiettivo finale è risolvere la questione del Desolino ed evitare le esondazioni del 2006, che provocarono un’alluvione in tutta la zona. Per quanto riguarda le piste ciclabili, si andrà avanti con l’iter per realizzarle in via Morosini a Martellago, via Onaro e via Ponte Nuovo in territorio scorzetano. Quest’ultima, poi, proseguirà nel comune di Venezia. Capitolo complanarina: l’arteria è stata aggiunta in seguito e, quindi, dovrà andare avanti con un percorso progettuale a parte. Viaggerà lungo l’autostrada e metterà in collegamento la Moglianese al casello stesso. I Comuni si sono messi d’accordo per costruirla a est del Passante, sarà lunga poco meno di un chilometro e sfrutterà l’attuale contro-strada di servizio, che sarà allargata dagli attuali tre metri a dieci. Nessun problema, invece, per quanto concerne le strade di accesso al casello del Passante. Attorno al cantiere sono già state prese in possesso le aree dove scorrerà la tangenziale nord di Martellago (dal lato est), e quella che arriverà in via Boschi tra Martellago e Scorzè (a ovest). In questo modo, la prima intercetterebbe il traffico proveniente da Trivignano, la seconda quello da Scorzè.

Alessandro Ragazzo

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