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SPINEA. La Regione approva la variante nord di Spinea, presto via Roma potrà essere liberata dal traffico. Nel periodo forse di maggior difficoltà politica, con la maggioranza che perde pezzi proprio sulle questioni relative alla viabilità, Silvano Checchin incassa un personale successo ottenendo, a quasi un anno dalla scadenza del mandato, l’ok al completamento della tangenziale. Era l’ultimo, atteso atto di una procedura lunga e complessa che ora permetterà a Spinea di affrontare in modo diverso il problema del traffico in centro.

Il cantiere della tangenziale nord in realtà è già aperto, ma i lavori sono da tempo al palo, in attesa dell’approvazione della variante urbanistica dell’ultimo tratto, in comune di Venezia. In pratica il tracciato del cosiddetto “Intervento 9” si bloccava al confine. Ora il cantiere potrà riaprire e la strada potrà essere completata: sarà realizzata una bretella di 2,3 chilometri che, correndo lungo la ferrovia Venezia-Trento, permetterà di ricevere parte del traffico della Miranese, in particolare quello diretto verso nord (Maerne, Noale, Scorzè). Dalla rotonda di Asseggiano realizzata alla fine di via 11 Settembre si potrà così raggiungere la nuova rotonda della stazione di Maerne, in via della Costituzione, senza dover per forza attraversare il centro città e dunque con evidente risparmio di tempo per gli automobilisti e di traffico e smog per i cittadini.

I lavori dovrebbero chiudersi entro il 2014. In questo modo il Comune vede completarsi il pacchetto di tre opere riguardanti i bay pass esterni al centro e che comprendono anche gli interventi 8 e 8-bis, ovvero l’allargamento di via della Costituzione da Maerne alla Fossa e la realizzazione della contestata bretella sud tra via Martiri e via Capitanio.

Riguardo alla tangenziale nord, Checchin spiega che «consentirà una gestione dei flussi di traffico completamente nuova, a vantaggio del centro storico e della vivibilità urbana. Si è così evitata un’opera incompiuta che fino ad oggi si fermava in via Frassinelli. Grazie a questo accordo il tracciato proseguirà con benefici di sistema per tutta la viabilità». L’obiettivo è ora agganciare l’utilizzo della tangenziale a uno studio generale dei flussi di traffico urbano.

Filippo De Gaspari

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