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Nuova Venezia – “No grandi Navi” irrompe al Carnevale

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

4

feb

2013

Striscione sulla Basilica: «Inchini o non inchini, quello che avviene a Venezia è uno scandalo»

La protesta del Comitato cittadino contro il passaggio delle navi da crociera in bacino San Marco arriva il giorno dell’inaugurazione ufficiale del Carnevale, con uno striscione esposto ieri mattina, di fronte a 70 mila persone, sulla balaustra della Basilica mentre la Piazza ammirava il tradizionale «Volo dell’Angelo». Lo striscione lungo otto metri con la scritta “No grandi navi”, esposto mentre la damigella del Carnevale iniziava la sua discesa dal campanile legata alla fune d’acciaio, è rimasto circa un’ora sulla terrazza della basilica, dove la delegazione del Comitato era salita dopo aver pagato regolarmente il biglietto. Il gruppo, al termine dell’evento iniziato a mezzogiorno, è uscito dalla chiesa tranquillamente, dopo aver ripiegato lo striscione.

«Inchini o non inchini», ha commentato il portavoce del Comitato “No grandi navi”, Silvio Testa, riferendosi al le vicende che hanno portato al disastro della Costa Concordia all’Isola del Giglio, «si tratta di uno scandalo folle che dovunque al mondo viene stigmatizzato, ma che qui a Venezia continua a tempo indeterminato, nonostante, o meglio grazie al decreto beffa dei ministri Corrado Clini e Corrado Passera, provvedimento che vieta il passaggio delle navi incompatibili in tutte le aree protette marine italiane, tranne che in laguna e in Bacino San Marco».

«Marta Finotto, la Maria del 2012», ha spiegato uno degli aderenti al Comitato andandosene, «calandosi dai novanta metri del campanile di San Marco ha potuto ammirare Venezia e la laguna intorno dalla stessa altezza da cui la vedono i milioni di passeggeri dai 15 ponti delle grandi navi da crociera che transitano ogni settimana per tutto l’anno in Bacino, navigando purtroppo a un tiro di schioppo dall’isola di San Giorgio e da Palazzo Ducale».

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