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Gazzettino – Da lunedi’ la rivolta del casello

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

8

mar

2013

Residenti di Dolo e Mirano insoddisfatti dalla proposta di Cav: blocchi ogni sera

Casello di Vetrego, scatta la rivolta dei cittadini. Cinque giorni di presidio davanti alla barriera di Dolo-Mirano, striscioni di protesta alla rotonda e un’istanza da inviare al Capo dello Stato. È il piano di mobilitazione che i residenti hanno messo a punto dopo la riunione di mercoledì sera, confermando la decisione di mobilitarsi per opporsi al piano tariffario elaborato dalla società autostradale Cav. I nuovi pedaggi, che entreranno in vigore tra maggio e giugno, prevedono l’aumento della tariffa Mirano-Padova est dagli attuali 80 cent a 2,70 euro, mentre chi farà almeno venti accessi mensili in autostrada pagherà 1,50 euro. Da lunedì a venerdì la protesta scenderà in strada dalle 17.30 alle 18.30.

 

BRACCIO DI FERRO

«Pedaggio ridotto a 80 centesimi»

Residenti e pendolari chiedono la riduzione a 80 centesimi (invece di 1,50 euro previsti da Cav) per Padova est.

Casello, da lunedì blocchi ogni sera

Mirano, gli abitanti di Vetrego in corteo sulla rotatoria per cinque giorni dalle 17.30 alle 18.30

Cinque giorni di presidio davanti al casello di Dolo-Mirano, decine di striscioni di protesta pronti a tappezzare la rotonda e un’istanza da inviare al Presidente della Repubblica. La gente di Vetrego fa sul serio e, nella riunione di mercoledì sera, ha confermato la decisione di mobilitarsi per opporsi al piano tariffario appena delineato dalla società autostradale Cav.
I nuovi pedaggi che entreranno in vigore tra maggio e giugno prevedono l’aumento della tariffa Mirano-Padova est dagli attuali 80 cent a 2,70 euro, mentre chi farà almeno venti accessi mensili in autostrada pagherà 1,50 euro. Ma anche questa riduzione non soddisfa per nulla i cittadini, che chiedono il mantenimento dell’attuale pedaggio almeno per i pendolari. Lunedì scenderanno in strada e intendono tornarci ogni pomeriggio fino a venerdì, sempre dalle 17.30 alle 18.30.
Negli ultimi giorni si sono intensificati i contatti con la Questura per ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per il sit-in. I residenti intendono manifestare sulla rotonda d’immissione al casello con un lungo corteo pedonale: la protesta dovrebbe provocare pesanti rallentamenti al traffico visto che, non a caso, è stata scelta l’ora di punta. Alla riunione di mercoledì era presente oltre una cinquantina di persone, ma lunedì potrebbero essere molte di più: sono tanti i cittadini di Mirano e della Riviera che hanno già espresso l’intenzione di unirsi al corteo di protesta. Il comitato rivierasco “Opzione Zero” annuncia una primavera infuocata e la macchina organizzativa per ulteriori azioni di protesta si è già messa in moto.
Intanto sempre mercoledì è stato fondato il nuovo comitato “Rinascita Vetrego” che si appresta a recitare un ruolo da protagonista in questa battaglia contro Cav. Il 46enne Emanuele Congia è stato nominato presidente, il consigliere comunale Udc Giorgio Babato sarà il vicepresidente, mentre Giuseppe Vesco avrà il ruolo di segretario factotum. Il comitato si riunirà ogni primo venerdì del mese per fare il punto sulle varie problematiche della frazione. Ora l’attesa è tutta per lunedì: il piano di Cav deve essere approvato dal Ministero, ma i residenti giurano che, senza riscontri positivi immediati, la mobilitazione della settimana prossima rappresenterà solo il primo passo della protesta.

 

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