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Gazzettino – No-Cav, oggi l’assedio di Vetrego

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

11

mar

2013

MIRANO – Al casello Dolo-Mirano nel pomeriggio il presidio della rotonda contro l’aumento del pedaggio

La protesta raddoppia: con il Comitato della frazione scende in campo anche il rivierasco Opzione zero

Striscioni e volantini, mascherine e giubbini catarifrangenti. I cittadini della Riviera sono pronti a scendere in strada accanto ai residenti di Vetrego, si preannuncia una settimana infuocata per la viabilità che gravita attorno al casello Dolo-Mirano. L’iniziativa è partita dal comitato «Rinascita Vetrego», che annuncia cortei pedonali in prossimità della rotonda d’immissione al casello da questo pomeriggio a venerdì, tutti i giorni dalle 17.30 alle 18.30. Il motivo della protesta? Il nuovo piano tariffario della società autostradale Cav, che prevede l’introduzione di nuove tariffe entro il prossimo giugno. La tratta Mirano-Padova est passerà dagli attuali 80 cent a 2.70 euro, e poco importa ai cittadini se il progetto prevede uno sconto di 1.20 euro per i pendolari. Il pedaggio sarà comunque raddoppiato e la gente scenderà in strada per chiedere che almeno per i pendolari venga mantenuta l’attuale tariffa di 80 cent. Oggi sono attese almeno un centinaio di persone. Ai residenti di Vetrego si unirà infatti un comitato molto attivo e rodato come il rivierasco «Opzione Zero», il primo a organizzare un presidio lo scorso dicembre per protestare contro Cav. Di sicuro questa settimana di contestazioni causerà pesanti rallentamenti al traffico, visto che il presidio si terrà proprio nell’orario di punta in una rotonda già quotidianamente congestionata dalle auto. E non è tutto: a complicare la viabilità miranese ci si mette pure il cantiere aperto in questi giorni dalla Provincia in via Caltana, in prossimità della frazione di Marano. I lavori sulle tubazioni partiranno mercoledì e dureranno un mese, comportando un senso unico alternato e ulteriori intasamenti. I pendolari fanno già i propri conti per evitare di trovarsi nell’imbuto miranese: chi arriva da Padova potrà fare la Noalese, la Riviera o uscire al Passante di Spinea pagando 1.50 euro, chi arriva da Mestre potrà optare per la viabilità interna. Sarà così per cinque giorni, ma i comitati avvertono: «Questo è solo l’inizio»

 

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