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Gazzettino – Il maltempo non ferma la protesta al casello

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

14

mar

2013

MIRANO – «Siamo determinati e irriducibili. Il temporale? Figuratevi se può fermarci». Terzo giorno in strada per i manifestanti contro Cav: ieri sotto il diluvio erano oltre un centinaio, muniti di volantini, striscioni, mascherine antismog e stavolta si sono aggiunti pure gli ombrelli. Si sono riuniti alle 17.30 alla rotonda d’immissione al casello: chi si aspettava un gruppo di persone meno numeroso rispetto ai primi giorni si sbagliava di grosso. Al coro di «Un euro può bastare» i comitati hanno sfilato per la rotonda provocando pesanti rallentamenti al traffico, con una viabilità già penalizzata dal maltempo. Ai molti miranesi ieri si è aggiunto pure un gruppo di residenti di Marano, segno che il problema è davvero sentito. La gente chiede la riapertura del casello di Dolo e si oppone al nuovo piano tariffario di Cav che per la Mirano-Padova prevede tariffe decisamente maggiorate dal prossimo giugno. Gli automobilisti ormai ci hanno fatto l’abitudine: hanno capito il motivo della protesta e sanno che dovranno conviverci fino a venerdì. Pochi sbuffano, molti applaudono e suonano il clacson in segno di approvazione. Carabinieri, Polizia Locale e Digos hanno il loro bel da fare per gestire la situazione. Oggi la gente sarà di nuovo in strada ma il grosso è previsto per domani, quando torneranno a manifestare gli attivisti del comitato rivierasco «Opzione Zero». Nelle prossime settimane, invece, un nuovo presidio potrebbe scattare davanti alla sede di Cav. (g.pip.)

 

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