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Nuova Venezia – “Romea commerciale, guardia ancora alta”

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

19

mar

2013

I Cat e Opzione zero chiamano alla mobilitazione per fare pressione sul governo. Lega possibilista

DOLO. Si festeggia in Riviera dopo che il Cipe, come anticipato sabato dalla Nuova Venezia, non ha inserito la delibera di approvazione del progetto preliminare della Orte – Mestre, conosciuta come Romea Commerciale, nella riunione di ieri. La scelta del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica di non inserire nei temi in discussione l’opera è prettamente politica vista la fase istituzionale che si sta vivendo nel nostro paese.

La decisione del Cipe, anche se trova tutti soddisfatti, apre una divisione tra chi vuole la cancellazione totale dell’opera e chi crede che bisogna lavorare per la modifica dell’ultimo tratto. A favore della cancellazione dell’opera sono i comitati.

«Siamo contenti», dice Mattia Donadel di Opzione Zero, «ora sembra che l’argomento sarà discusso dal nuovo governo. Il rinvio dimostra che il progetto, sia dal punto di vista ambientale che economico, non sta in piedi. Dobbiamo continuare la mobilitazione, assieme alla rete nazionale “Stop Orme”, perché l’obiettivo finale è lo stralcio dalla Legge Obiettivo».

Anche i comitati dei Cat mantengono alta la guardia. «Esprimiamo soddisfazione per l’ennesimo rinvio della Orte – Mestre», spiega Adone Doni, «e ci auguriamo che il prossimo governo destini le risorse pubbliche previste per questa opera, alla risoluzione dei problemi economici dei piccoli imprenditori. Noi continueremo la mobilitazione contro la Romea Commerciale».

Anche Emilio Zen (Ponte del Dolo) auspica un ripensamento dell’opera. «Ottimo, spero che ciò possa essere occasione di un ripensamento complessivo di questo come di altri progetti che incombono sul nostro territorio e sembrano appartenere a un’altra epoca».

Il sindaco di Dolo, Maddalena Gottardo, lancia un appello per trovare una soluzione alternativa all’innesto di Roncoduro. «La Romea Commerciale andrà al Cipe non c’è niente da fare», sostiene, «ma questo rinvio ci permette però di continuare la discussione riguardo gli ultimi 14 km e prevedere un innesto diverso da Roncoduro. Io vado avanti con il progetto della Variante che ho presentato agli altri comuni e che permetterà di mettere in sicurezza l’attuale Romea ed evitare il transito per la Riviera». Anche il neodeputato Emanuele Prataviera, è felice: «L’opera va fatta, ma la Riviera deve trovare l’alternativa all’innesto a Roncoduro».

Giacomo Piran

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