Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

Gazzettino – Mirano, Via Porara-Vetrego? Terra di nessuno

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

23

mar

2013

Mirano. Decaduto il commissario al Passante, l’arteria è senza gestore. «Anas e Cav inadempienti»

MIRANO – Sindaco dal prefetto per la viabilità in ingresso a Vetrego, al centro di giorni di tensioni, proteste e scaricabarile. La guerra su Passante, opere e tornello si infiamma anche all’interno dei palazzi della politica e porta alla luce vicende al limite del grottesco. Si scopre, ad esempio, che via Porara-Vetrego, quella al centro del dibattito e delle polemiche, è da mesi senza un gestore. Ieri il sindaco Maria Rosa Pavanello è andata in Prefettura, con il comandante dei vigili Stefano Sorato e il dirigente dell’area tecnica Roberto Lumine: a convocare il vertice, con Anas e Cav, Concessioni autostradali venete, è stato lo stesso ufficio del prefetto, deciso a far luce su una vicenda, quella che riguarda il tratto tra via Caltana e la rotonda del tornello, che negli ultimi giorni ha assunto sempre più i contorni di un problema di ordine pubblico. Una questione su cui il Comune chiede chiarezza dalla scorsa estate, quando la competenza su Passante e viabilità collegata è passata dal Commissario straordinario Silvano Vernizzi, il cui mandato è scaduto, all’Anas. L’Anas stessa però è sembrata cadere dalle nuvole: si è scoperto che, di fatto, nessuno si è occupato in questi mesi di via Vetrego. Per la verità neppure di via Porara, nel tratto precedente, fino a viale Venezia, con annessi cavalcavia e pista ciclabile. Lo si è capito solo l’11 febbraio scorso, in occasione della copiosa nevicata che ha investito il veneziano: in quell’occasione nessuno si preoccupò di spalare via Porara, diventata così impraticabile, finché il prefetto non chiese al Comune di occuparsene per prossimità. In realtà nelle stanze dei palazzi se ne discuteva da tempo, ma non si è mai trovata una soluzione. Ieri Pavanello è sbottata:

«La situazione è inammissibile», ha detto al prefetto, «Anas e Cav, da quando hanno raccolto l’eredità del Commissario, sono inadempienti rispetto anche al ripristino del manto stradale e all’illuminazione della pista ciclabile. Se tocca al Comune occuparsene, allora possiamo decidere anche divieti e limitazioni».

Ma poiché si tratta dell’unica strada di servizio al casello autostradale, eventuali ordinanze metterebbero in crisi l’intero sistema viabilistico locale. «Non è concepibile che solo Mirano patisca questa situazione, per la quale non ha colpe», ha detto Pavanello, «gli accordi parlano chiaro, la responsabilità di questa strada è di Anas e, per il casello, di Cav. Se questo non è chiaro, passeremo alle diffide».(f.d.g.)

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui