Segui @OpzioneZero Gli aggiornamenti principali anche su Facebook e Twitter. Clicca su "Mi piace" o "Segui".

Questo sito utilizza cookie di profilazione, propri o di terze parti per rendere migliore l'esperienza d'uso degli utenti. Continuando la navigazione acconsenti all'uso dei cookie. Per maggiori informazioni cliccare qui



Sostieni la battaglia contro l'inceneritore di Fusina, contribuisci alle spese legali per il ricorso al TAR. Versamento su cc intestato a Opzione Zero IBAN IT64L0359901899050188525842 causale "Sottoscrizione per ricorso TAR contro inceneritore Fusina" Per maggiori informazioni cliccare qui

DOLO.

«Siamo disperati, il commercio a Dolo è ai minimi storici e nessuno fa niente per rilanciare il nostro paese».

A dirlo è Umberto Cogno, ex vicepresidente Ascom della Riviera del Brenta, che si fa portavoce dei disagi e dei malesseri dei commercianti di Dolo.

«Domenica mi sono incontrato con dei colleghi», spiega Cogno, «sono abbattuti e alcuni di loro stanno pensando di andar via da Dolo perché è un paese morto. Il commercio è crollato, le vendite promozionali sono andate male e la nuova stagione non è neanche partita. Molti non hanno nemmeno i soldi per pagare le bollette. Nell’ultimo periodo i nuovi negozi che aprono durano in media sei mesi».

Umberto Cogno non risparmia critiche all’amministrazione comunale.

«Non si fanno più manifestazioni», commenta il commerciante, «non c’è stata più nessuna riunione per pianificare gli eventi. E poi oltre ai disagi provocati dalla crisi, abbiamo anche l’aumento delle tasse vedi l’introduzione della Tares. Il comune inoltre invece di aiutare i commercianti lavora per Veneto City. Ci mancherebbe facessero anche quello, sarebbe la fine per noi».

Il commerciante lancia le sue proposte.

«Bisognerebbe limitare la burocrazia», conclude Cogno, «abbassare le aliquote, come per esempio la Tosap, per rilanciare lo svolgimento di eventi e manifestazioni in centro a Dolo. Bisogna renderlo vivo il paese e i politici devono dare delle sicurezze al territorio».

(g.pir.)

link articolo

 

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Copyrights © 2012-2015 by Opzione Zero

Per leggere la Privacy policy cliccare qui