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CASTELFRANCO – Un tavolo per «ripensare» l’area verde di via Sile. A lanciare l’iniziativa il circolo del Partito Democratico di Castelfranco a poche settimane dalla nuova asta che potrebbe portare alla vendita dell’area. La zona è ormai nota per il progetto della mega cartiera. La giunta Dussin aveva deciso di mettere all’asta il terreno a novembre 2012 per ottenere un introito da 5 milioni di euro. L’interessamento per l’acquisto era stato manifestato da un privato intenzionato a realizzarvi una cartiera. All’indomani della notizia c’era stata una sollevazione popolare. Il comitato sorto per contrastare la vendita dell’area denominato «No ecomostro» raccolse 3 mila firme contro il progetto. Una colata di cemento, secondo gli attivisti, su di un’area da 120 mila mq attualmente verde su cui la cubatura realizzabile concessa superava i 700 mila mc. L’asta andò deserta, ma la giunta ci riproverà a breve. Nel frattempo il Pd, che fin dall’inizio si è opposto al progetto, ha dato il via ad un’iniziativa con intenti propositivi. Si tratta di un laboratorio aperto finalizzato a progettare la Castelfranco del futuro dal punto di vista urbanistico, edilizio, paesaggistico e ambientale. L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. Un primo incontro è avvenuto qualche giorno. Si è discusso di «Smart City», il modello di città intelligente dal punto di vista della vivibilità, dell’edilizia e dell’ambiente secondo i parametri dettati dall’Unione Europea. Nelle prossime settimane ci saranno altri incontri in cui si andranno a raccogliere le proposte dei partecipanti. Proposte da condensare poi in un documento programmatico da presentare al Comune. Chi fosse interessato può scrivere a pdcastelfranco@gmail.com.

Daniele Quarello

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