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Nuova Venezia – Ma le Grandi navi non fanno sconti

Posted by Opzione Zero in Rassegna stampa | 0 Comments

10

apr

2013

Bettin: «Potevano bloccarsi anche loro per qualche ora in Bacino di San Marco»

Le barche a motore si fermeranno in Canal Grande, ma le grandi navi da crociera e i granturismo continueranno, come sempre, a intasare il Bacino di San Marco, anche per le poche ore di blocco previste dalla domenica ecologica. Una contraddizione stridente, messa in evidenza anche nella presentazione all’iniziativa dall’assessore all’Ambiente Gianfranco Bettin.

«Il blocco delle barche a motore domenica è stato da noi deciso per le acque di competenza comunale – ha sottolineato Bettin – ma non sarebbe stato male che chi di dovere pensasse anche a fermare nelle stesse ore la circolazione in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca anche per le grandi navi da crociera e per le altre imbarcazioni a motore.

Un fatto assolutamente possibile, perché l’iniziativa lanciata dal Comune era nota da mesi, Venezia avrebbe potuto così mostrare un’immagine unitaria della sua volontà di cambiamento rispetto ai problemi legati all’inquinamento e al moto ondoso, ma vorrà dire che la gente, turisti compresi, potranno accorgersi della differenza, passando nelle stesse ore dal Canal Grande o dal Bacino San Marco.

E a accrescere la polemica indiretta nei confronti del passaggio delle grandi navi in Bacino dsi San Marco è arrivata ieri la notizia che il reclamizzatissimo accordo “Venice Blue Flag “, annunciato in grande stile pochi giorni fa proprio dal Comune – come una misura concreta per ridurne l’impatto – e che comporta l’uso di carburanti a basso grado di inquinamento nel passaggio delle grandi navi da crociera dal loro ingresso alle bocche di porto, fino all’arrivo e alla partenza in Marittima, non è ancora operativo. Lo rende noto in particolare Luciano Mazzolin per AmbienteVenezia – Medicina Democratica- Comitato NoGrandiNavi Laguna Bene Comune, che ha chiesto chiarimenti al Comune. «La sottoscrizione dell’Accordo è in corso di definizione – fa sapere Ca’ Farsetti – e per il tramite della Capitaneria di Porto, la quale ha comunicato che la data della firma dovrà tener conto della necessità di coordinare la presenza a Venezia di armatori da tutto il mondo. Dal momento della sottoscrizione sarà efficace l’impegno ad utilizzare combustibile con tenore di zolfo inferiore allo 0,1 per cento fin dall’ingresso dalla bocca di porto del Lido». A quello che risulta, l’acquisizione di tutte le adesioni degli armatori dovrebbe avvenire entro fine aprile e da maggio quindi l’uso del carburante “ecologico” dovrebbe diventare operativo.

Dal Comune fanno anche sapere di aver ricevuto in questi giorni una risposta dall’Autorità portuale in merito ai controlli compiuti sui combustibili nel 2012. Sono state effettuate dall’Agenzia delle Dogane 51 analisi chimiche, che hanno tutte evidenziato il rispetto del tenore di zolfo previsto dalla normativa di riferimento. Poiché la convenzione è stata rinnovata per l’anno 2013, l’Agenzia delle Dogane effettuerà le analisi per verificare il rispetto dei nuovi limiti derivanti dal Venice Blue Flag. (e.t.)

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