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DOLO.

«Ribadiamo ancora una volta che l’iter di approvazione di Veneto City deve essere rimesso in discussione e deve essere sottoposto a Vas (valutazione ambientale strategica) come previsto dalla normativa ambientale nazionale ed europea».

Mattia Donadel, Rebecca Rovoletto e Lisa Causin del comitato “Opzione Zero” ritornano a parlare del progetto del polo del terziario avanzato previsto tra Dolo e Pianiga.

Il comitato cita una sentenzia della Corte costituzionale.

«Nelle scorse settimane la Corte costituzionale con sentenza numero 58 pubblicata il 29 marzo scorso ha dichiarato incostituzionali proprio gli articoli della legge regionale che hanno permesso la ratifica dell’accordo di programma senza Vas».

Donadel, Rovoletto e Causin plaudono alla decisione della Corte costituzionale.

«Le mobilitazioni, le 11mila firme raccolte durante la petizione popolare e i ricorsi presentati insistono proprio sull’assoggettamento di Veneto City alla procedura Vas, a dimostrare che quanto sollevato dai comitati in questi anni era fondato».

Giacomo Piran

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